20:48 26 Ottobre 2020
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Patrick Cockburn, giornalista del quotidiano britannico The Independent ed esperto di Medio Oriente, ha messo in evidenza la differenza con la quale i media occidentali trattano le operazioni militari a Mosul e ad Aleppo.

Sia in Iraq che in Siria le forze governative, con il supporto aereo di altri paesi, stanno conducendo un'operazione militare per liberare le maggiori città sunnite dai guerriglieri dello stato islamico.

L'opinione pubblica mondiale ha condannato i bombardamenti ad Aleppo e, secondo Cockburn, ha fatto bene.

"Ma i media internazionali trattano in modo differente la situazione di Mosul, 300 miglia ad est di Aleppo… dove l'esercito iracheno combatte insieme ai Peshmerga curdi, le formazioni paramilitari sciite e sunnite, e il massiccio supporto aereo della coalizione a guida americana", scrive Cockburn.

I governi e i giornalisti stranieri hanno completamente travisato la situazione.

"L'estrema faziosità mostrata dalla stampa estera nel coprire gli eventi in Iraq e Siria sarà un degno argomento per le tesi di dottorato riguardante sull'uso e l'abuso della propaganda nel tempo", riassume Cockburn.

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Tags:
Operazioni militari, Opinioni della stampa, Media, situazione in Medio Oriente, Lotta all'ISIS, ISIS, Mosul, Aleppo, Iraq, Siria
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