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    Rodrigo Duterte, presidente delle Filippine

    Le Filippine salveranno le relazioni con gli americani, ma non rimarranno subordinate

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    Duterte si è già permesso in passato di fare forti dichiarazioni contro gli Stati Uniti. In particolare, ha promesso di sospendere la cooperazione militare con Washington.

    Gli USA rimangono per le Filippine un "caro amico", ma il Paese ha bisogno di allontanarsi dall'abitudine di considerarsi dipendente, lo ha detto il Ministro degli esteri filippino Perfecto Jasai.

    Secondo lui "l'allontanamento delle Filippine dagli americani nel settore militare e nell'economia" non significa la rottura delle relazioni tra i due Paesi.

    "In realtà, in quanto nostro migliore amico, unico alleato militare e partner strategico non avrebbe dovuto piegare per uso personale gli interessi del Paese… questo implica un concetto disastroso di dipendenza e di subordinazione nell'economia e settore militare…" si legge in un messaggio pubblicato sulla pagina del Ministro su Facebook.

    In precedenza, il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha detto che per il suo Paese è il momento di "uscire dalla scena" dell'America.

    Tuttavia, in seguito Duterte è passato ad usare un tono più morbido, aggiungendo che il suo Paese non può rompere i rapporti con gli USA e le Filippine "non hanno bisogno di mettere fine alla relazione tra la loro politica e la politica degli Stati Uniti".

    Duterte si è già permesso in passato di fare forti dichiarazioni contro gli Stati Uniti. In particolare, ha promesso di sospendere la cooperazione militare con Washington.

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    Tags:
    America, governo, Rodrigo Duterte, Filippine
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