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    Portale Vox controcorrente: media americani manipolati a loro insaputa dal Cremlino

    © REUTERS/ Mark Kauzlarich
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    "Le notizie sulle rivelazioni hackerate, anche se con buone intenzioni, aiutano Trump e Putin mettere in dubbio il sistema," - scrive Vox.

    Il portale di notizie Vox ha accusato i media americani di lavorare a vantaggio della Russia, mettendo in risalto notizie dal grande eco informativo, come ad esempio alla pubblicazione dei dati di WikiLeaks che mettono in cattiva luce l'ex segretario di Stato Hillary Clinton. Tutto questo avviene su assist di Mosca, si sostiene nell'articolo.

    Secondo l'articolo di Vox, per raggiungere la massima copertura di pubblico il sito di WikiLeaks non è abbastanza grande: le mail dello staff della Clinton verrebbero lette da poche persone. Per raggiungere il maggior numero di persone servono media più grandi, che tramite "articoli e programmi televisivi trasmettono le informazioni compromettenti sulla Clinton".

    "Questo non accade perché la stampa americana sia filorussa. Al contrario la Russia gioca sull'emotività dei media, lasciando così la stampa senza scelta se non seguire il suo copione", — scrive Vox.

    "Le notizie sulle rivelazioni hackerate, anche se con buone intenzioni, aiutano Trump e Putin mettere in dubbio il sistema," — scrive Vox.

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    Società, Propaganda, Cremlino, Emailgate, media, Wikileaks, Hillary Clinton, Donald Trump, Vladimir Putin, Russia, USA
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