07:52 20 Settembre 2018
Base militare russa di Hmeymim, Siria

Gli obiettivi principali della presenza militare russa in Siria

© Foto: Russian Defence Ministry
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Il presidente Vladimir Putin ha firmato la legge sulla ratifica dell'accordo tra Mosca e Damasco per la presenza a tempo indeterminato del gruppo delle forze aeree russe in Siria. Lo ha segnalato venerdì scorso l'ufficio stampa del Cremlino.

Il documento era stato approvato dalla Duma il 7 ottobre e votato dal Consiglio della Federazione il 12 ottobre. I dettagli e la storia dell'accordo seguono nell'articolo di Sputnik.

L'accordo disciplina le condizioni di permanenza in Siria del gruppo aereo russo. Le forze aeree russe si trovano in Siria su richiesta di Damasco. Si trovano nella base di Hmeymim, situata nella provincia di Latakia, senza nessun onere finanziario.

Nel testo si afferma che "la presenza del gruppo aereo russo nel territorio della Repubblica Araba Siriana risponde all'obiettivo per salvaguardare la pace e la stabilità nella regione, è di natura difensiva e non è diretta contro altri Stati."

La composizione del gruppo aereo è determinata dalla parte russa in coordinamento con le autorità siriane. Le forze aeree russe vengono usate conformemente ai piani concordati tra le parti. La Russia ha il diritto di importare nel territorio siriano armi, munizioni, attrezzature e materiali militari necessari per l'adempimento dei compiti del gruppo aereo e per garantire la sicurezza e la vita del personale senza alcun onere o tassa. Il personale militare russo ha il diritto di attraversare liberamente il confine siriano con documenti validi per l'espatrio dalla Russia e non è soggetto a controlli da parte delle autorità di frontiera e doganali della Siria.

L'accordo garantisce al personale militare, compresi i familiari, l'immunità dalla giurisdizione civile e amministrativa della Repubblica Siriana, analogamente come da prassi con i rappresentanti del corpo diplomatico, nonché l'inviolabilità della proprietà, compresi i veicoli. Inoltre il personale militare è esentato dal pagamento delle tasse.

Il 30 settembre 2016 è trascorso esattamente 1 anno dal momento in cui il presidente siriano Bashar Assad si era rivolto a Putin con la richiesta di assistenza militare. Lo stesso giorno il Consiglio della Federazione aveva dato il via libera all'invio del contingente aereo russo nel territorio della Repubblica Araba Siriana.

In un'intervista con RT l'esperto militare e direttore della rivista "Arsenale della Patria" Viktor Murakhovski ha osservato che alla base aerea di Hmeymim si trovano al momento 16 aerei: 12 caccia Sukhoi Su-24M e 4 moderni caccia-bombardieri Su-34.

"Ogni giorno vengono effettuate 40-50 missioni di volo, pertanto costano relativamente poco al bilancio dello Stato. Per fare un confronto l'Aviazione russa dispone di più di 1.500 aerei militari, ogni anno per l'addestramento del personale e le esercitazioni, a prescindere dall'operazione in Siria, vengono consumate circa 2 milioni di tonnellate di combustibile. In questo contesto il lavoro di 15-20 aerei sembra insignificante in termini economici. Il presidente Putin ha dichiarato espressamente che spese extra per questa operazione non sono state predisposte, tutto rientra nel budget del ministero della Difesa per le esercitazioni e l'addestramento".

Nella base aerea di Hmeymim lavorano circa 4mila militari russi.

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Terrorismo, Geopolitica, raid della Russia in Siria, crisi in Siria, Aviazione, Bashar al-Assad, Vladimir Putin, Siria, Russia
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