05:42 12 Luglio 2020
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Accusato di aver rubato i dati di circa 100 milioni di clienti della banca JPMorgan Chase, l'hacker americano Joshua Aaron ha chiesto asilo politico in Russia, ha rivelato a RIA Novosti una fonte vicina alla situazione.

In precedenza era stato riferito che un 31enne latitante per la giustizia statunitense arrestato a Mosca è accusato di aver rubato i dati personali dei clienti di società statunitensi e di aver implementato uno schema fraudolento su titoli azionari.

La polizia non ha reso noto il nome del detenuto, notando che è accusato in patria con altri partner di attività hacker e di aver condotto una frode da centinaia di milioni di dollari in borsa.

"A maggio era stato emesso il decreto di espulsione nei suoi confronti, tuttavia ha chiesto asilo", — ha detto l'interlocutore dell'agenzia.

Secondo la fonte, la richiesta è stata respinta, ma l'americano ha fatto appello.

"Pertanto la sua espulsione è stata sospesa fino a quando il tribunale non si pronuncerà sul suo ricorso", — ha detto la fonte.

Lo studente dell'Università della Florida Aaron e 2 cittadini israeliani sono sospettati di aver rubato dal database della banca di JPMorgan Chase & Co. e di altre società i dati personali dei loro clienti dal 2007 al 2015. Si ipotizza che durante questo periodo i sospetti hanno rubato i dati di più di 100 milioni di persone. Gli hacker sono sospettati di aver prelevato dai conti e dagli investimenti diversi milioni di dollari, che sono stati riciclati tramite 75 tra società, banche e broker in tutto il mondo.

Tags:
hacker, Asilo politico, Finanze, Società, Giustizia, Wall Street, Banche, USA, Russia
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