01:01 22 Novembre 2019
Sana'a, la capitale yemenita distrutta dai bombardamenti

USA possono essere riconosciuti complici dei crimini di guerra sauditi in Yemen

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Lo scorso anno l'amministrazione Obama ha dato il via alla vendita di armi all'Arabia Saudita per un importo di 1,3 miliardi $, nonostante gli avvertimenti sul fatto che gli USA sarebbero potuti diventare complici dei crimini di guerra in Yemen, segnala la Reuters riferendosi a documenti governativi e dichiarazioni degli ex funzionari americani.

Si tratta dell'operazione militare della coalizione di Paesi arabi guidati dai sauditi contro i ribelli sciiti Huthi in Yemen. Secondo i dati della Reuters, durante questa operazione sostenuta da Washington sono stati uccisi migliaia di civili.

Secondo le informazioni ricevute dall'agenzia tramite la corrispondenza mail e le numerose interviste con funzionari degli Stati Uniti, i diplomatici del Dipartimento di Stato avevano espresso incertezza circa un anno fa sul fatto che i sauditi sarebbero riusciti a colpire gli Huthi senza danneggiare le infrastrutture civili e risparmiando la popolazione dello Yemen.

In ultima analisi i legislatori americani non hanno deciso se gli Stati Uniti debbano considerarsi un alleato militare della coalizione araba nella guerra rispetto al diritto internazionale. Se si riconosceranno tali, Washington sarà obbligata a far luce sulle accuse di crimini di guerra.

In questo caso alcuni rappresentanti delle forze armate americane rischierebbero un processo per crimini di guerra, almeno in teoria, osserva la Reuters.

Nei documenti del Dipartimento di Stato si rileva che gli Stati Uniti hanno preteso che Riyadh limiti i danni fra la popolazione civile e che hanno fatto arrivare ai sauditi un elenco di luoghi che dovrebbero essere bombardati. Già allora Washington dubitava che l'Arabia Saudita sarebbe riuscita a rispettare questi impegni.

Nel 2015, quando il numero di vittime civili in Yemen è aumentato drammaticamente, qualche nota organizzazione per la difesa dei diritti umani ha dichiarato che Washington potrebbe essere considerata complice di Riyadh per crimini di guerra: gli avvocati del Dipartimento di Stato hanno lanciato l'allarme, ha riferito la Reuters riportando le parole di un funzionario americano.

Nel marzo 2015 gli Stati Uniti ha approvato la vendita di armi Riyadh per 22,2 miliardi di dollari: la maggior parte delle armi saranno consegnate al Paese arabo in futuro.

Più di 60 membri del Congresso esortano Obama a bloccare le consegne. I tentativi del Senato per bloccarle sono falliti nell'ultimo mese.

"Secondo le leggi di guerra, si può essere colpevoli di complicità in crimini di guerra fino a quando ci saranno sempre più riscontri. Penso che l'amministrazione Obama si trovi ora in una situazione disperata", — ha dichiarato all'agenzia il deputato democratico ed ex procuratore militare Ted Lieu.

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Tags:
Casa Bianca, sciiti, Huthi, Politica Internazionale, Giustizia, Crimini di guerra, Bombardamenti in Yemen, Barack Obama, Arabia Saudita, Yemen, USA
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