20:30 25 Febbraio 2020
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Dopo che la Casa Bianca ha avanzato contro la Russia accuse ufficiali di attacchi hacker, in USA pensano a come le autorità dovrebbero reagire scrive la rivista americana Wired.

L'annuncio congiunto del Ministro della sicurezza nazionale e del direttore dei servizi segreti nazionali è giunta venerdì. Hanno accusato il governo russo di essere connesso con: il sito DCleaks, il quale ha pubblicato delle mail dei politici, con gli attacchi hacker al comitato Nazionale del partito Democratico i quali hanno portato alla pubblicazione di materiale riservato sul sito WikiLeaks e con l'hacker romeno Guccifer 2.0.

Inoltre le autorità americane hanno accusato la Russia di cercare di influenzare il risultato delle elezioni presidenziali degli Stati Uniti attraverso il web.

Come ha comunicato Wired, questo annuncio è il primo caso di accuse ufficiali da parte dell'amministrazione Obama rivolte alla Russia riguardanti gli attacchi hacker. Fino ad ora erano state solo delle speculazioni mediatiche.

"Potrebbe essere teoricamente un primo passo verso delle nuove sanzioni o qualche altra risposta con la quale il paese potrebbe punire la Russia per aver interferito col processo democratico della nazione" scrive Wired.

Wired ipotizza quali potrebbero essere le possibili risposte. Molti negli Stati Uniti parlano già da un po' di tempo di nuove sanzioni contro la Russia a causa dei cyber attacchi, le quali non possono essere applicate senza una dichiarazione ufficiale. Tuttavia molti hanno messo in dubbio l'efficacia di questo approccio. "In un certo senso per noi è molto difficile tener testa alla Russia" ha dichiarato Dave Aitel, ex analista all'Agenzia di sicurezza nazionale (NSA). Ha dimostrato come gli USA altre volte hanno imposto sanzioni alla Russia senza ottenere i risultati voluti.

Un altro metodo è un contrattacco hacker. Gli USA stanno valutando questa possibilità ha scritto il New York Times.

Per un contrattacco efficace di questo tipo ne discute in particolare Jason Halley, esperto di cyber conflitti dell'università della Columbia. "Se l'intelligence riesce a dimostrare che la Russia sta cercando di attaccare le nostre elezioni, questo significa che siamo nel bel mezzo di una battaglia. Quindi anche noi dobbiamo colpirli" ha detto Halley.Tuttavia il contrattacco non è ancora stato ordinato per la semplice motivazione che mancano delle prove effettive che dimostrino che siano stati gli hacker russi ad aver condotto gli attacchi. La Russia inoltre ha sempre negato di aver condotto attacchi hacker.

Fino ad ora non è chiaro se siano stati degli hacker russi a pubblicare su WikiLeaks diverse migliaia di documenti con la corrispondenza tra Hillary Clinton e i suoi consiglieri ha comunicato Wired.

Vladimir Putin ha risposto alle accuse durante un'intervista con l'agenzia Bloomberg dichiarando di essere completamente all'oscuro di questi attacchi e che la Russia a livello governativo non ha mai condotto operazioni del genere.

Questa estate dopo le accuse USA alla Russia di attacchi Hacker al server del partito Democratico, il Ministro degli esteri Lavrov ha risposto ai giornalisti americani "Non vorrei usare parolacce".

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Tags:
hacker, hacker, Attacchi hacker, USA
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