22:44 26 Novembre 2020
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La morte del regista polacco Andrzej Wajda è una perdita enorme per tutto il mondo della cultura, dal momento che il suo lavoro ha influenzato significativamente il teatro e il cinema mondiale, ha detto a RIA Novosti il direttore artistico del teatro "Sovremennik" Galina Volchek.

In precedenza la televisione polacca aveva segnalato la scomparsa di Wajda all'età di 90 anni.

"La morte di Andrzej Wajda è una perdita enorme per tutte le persone del teatro, del cinema e della cultura in tutto il mondo. Wajda è un'epoca, una personalità unica, una persona che conosce l'arte e la letteratura accuratamente. Era come se sopra di lui ci fosse un alone di arte, che poteva trasmettere a chiunque. Ho avuto la fortuna di vedere.. molti spettacoli di questo regista straordinario. Il contributo di Wajda al teatro e al cinema del mondo è difficile da sopravvalutare", — ha detto la Volchek.

Secondo il direttore artistico di "Sovremennik", dove Wajda ha diretto i "Demoni" di Dostoevskij, il regista polacco conosceva e amava la letteratura e poesia russa.

"Andrzej ha lavorato al "Sovremennik", amava il nostro teatro, era un nostro grande amico," — ha sottolineato la Volchek.

Il noto regista russo Gleb Panfilov ha chiamato Wajda non solo un grande sceneggiatore, ma anche un "uomo coraggioso, onesto, di grande talento e affascinante" che ha vissuto una lunga vita piena di successi.

Tags:
Teatro, cinema, Cultura, Morte, Andrzej Wajda, Russia, Polonia
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