02:33 06 Luglio 2020
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Il Ministro della difesa della Gran Bretagna Michael Fallon ha incolpato la Russia di aver rifiutato di voler collaborare con l’occidente definendola una nazione “aggressiva”. Questa dichiarazione del ministero delle forze armate è stata trasmessa in diretta dal canale televisivo britannico BBC.

"Siamo molto preoccupati. Osserviamo una Russia molto più aggressiva. Noi speravamo che la Russia diventasse un partner dell'occidente ma è chiaro che ha deciso di essere una rivale" ha detto Fallon.

"La russia ha mostrato i muscoli nel mar Nero, ha militarizzato la Crimea, e abbiamo visto che pressione è stata messa sui paesi baltici" ha aggiunto il ministro britannico. Non ha specificato in quali termini e quanto precisamente la Russia abbia "militarizzato la Crimea" dove dal 1783 si trova la base navale della flotta russa nel mar Nero.

Inoltre il ministro ha esplicitato una certa insoddisfazione della politica russa riguardo la questione siriana. Nello specifico Fallon ha richiesto l'istituzione di una zona

d'interdizione al volo in Siria. Secondo lui, è impossibile, perché non vi è alcuna garanzia che "la Russia non ordini attacchi ai nostri aerei in volo."

Resta inteso che questa retorica aggressiva nei confronti della Russia e del VKS (Forze Aerospaziali Russe) la esibisce per l'appunto l'Occidente. Come nel mese di giugno quando il generale americano David Goldfein dichiarò che l'aviazione statunitense era pronta a istituire una zona d'interdizione al volo in Siria, ma che per questo fosse necessario abbattere gli aerei russi. L'addetto stampa del presidente russo Dmitrij Peskov a sua volta rispose che Mosca non intraprenderà alcuna misura volta a modificare l'equilibrio strategico delle forze, le quali potrebbero provocare preoccupazioni per la sicurezza di qualcun altro.

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dichiarazione, Ministero degli Esteri, Michael Fallon, Inghilterra
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