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    Guardia di frontiera Frontex

    L’Ue può contare adesso su una nuova Guardia costiera e di frontiera

    © REUTERS / Alkis Konstantinidis
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    Da ieri è ufficialmente operativa la nuova Guardia costiera e di frontiera europea. Il rappresentante della nuova agenzia, Krzysztof Borowski, ha raccontato il progetto a Sputnik France.

    "Non è esattamente una nuova agenzia. È stato creato sulla base di Frontex. Questo significa che abbiamo mantenuto le funzioni di Frontex, cioè il supporto ai paesi membri con i migranti alle frontiere e nella lotta contro la criminalità transfrontaliera con l'aiuto anche delle unità militari.

    "Di nuovo c'è che questa agenzia sarà molto più attiva. Effettuerà dei stress-test, che permetteranno di capire quali parti delle frontiere dell'UE sono più vulnerabili all'afflusso di migranti, e come prevenire il problema. Inoltre, sarà creata una unità di risposta rapida di 1500.

    "Parteciperemo attivamente nell'espulsione dei migranti, che non sono oggetto di protezione in conformità con le convenzioni internazionali, e nella lotta contro la criminalità transfrontaliera. Sulla questione collaboreremo con le agenzie di intelligence europee e dei paesi-membri.

    "Le guardie di frontiera europee raccoglieranno maggiori informazioni per aiutare i singoli paesi nella registrazione dei migranti, e prontamente fornire informazioni a Europol e alle altre agenzie. Essi potranno anche avere accesso alle banche dati europee, in modo da poter verificare la pendenza sull'individuo di qualche mandato di cattura o se ci sono problemi legati ai documenti."

     

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    Tags:
    Migranti, Frontiere, Controlli, Crisi dei migranti, Frontex, Unione Europea
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