08:01 23 Gennaio 2021
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Il ministro degli Esteri: Auspichiamo che la Russia possa ancora mostrare influenza su Assad. Oggi la Russia è essenziale per gli equilibri mondiali.

"Sulla Siria la nostra posizione è ferma di fronte all'inaccettabile dramma umanitario di Aleppo. Auspichiamo che la Russia possa ancora mostrare nei fatti la sua influenza moderatrice nei confronti del regime di Assad, che rischia di rafforzare il terrorismo e renderlo endemico per decenni". Lo ha ribadito il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, nel suo intervento di apertura della quattordicesima sessione del Consiglio italo-russo per la cooperazione economica, industriale e finanziaria, in corso alla Farnesina.

“Un deterioramento dei rapporti non serve a nessuno, vogliamo lavorare insieme”.

Il capo della diplomazia italiana, ricordando che la sessione del Consiglio è la prima negli ultimi quattro anni, ha spiegato che "l’ultima edizione nel dicembre 2012 si tenne a Mosca in una fase molto diversa per i rapporti tra Europa e Russia. Siamo lieti che oggi il Consiglio si possa riunire di nuovo — ha sottolineato — nonostante criticità a livello politico, come la crisi dell'Ucraina e della Crimea, abbiano influito sul livello degli scambi commerciali. Oggi la Russia è essenziale per gli equilibri mondiali. Vogliamo lavorare insieme, a cominciare da Ucraina, Siria, Libia e lotta al terrorismo di matrice religiosa".

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Tags:
relazioni diplomatiche, Crisi in Siria, lotta contro il terrorismo, Cooperazione, Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri, Siria, Italia, Russia
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