02:08 14 Agosto 2020
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I media tedeschi hanno riferito che circa diecimila aziende da ottobre hanno ridotto la produzione di latte. Il loro obiettivo è l’aumento della domanda sul mercato mondiale e l’aumento del prezzo.

"La Russia era il nostro principale mercato d'esportazione fuori dall'Ue" ha dichiarato Frank Feuerriegel, direttore di un consorzio di produttori di latte della Bassa Sassonia, in un'intervista a Sputnik.

A causa dell'embargo questo mercato è sparito, assestando un duro colpo ai produttori di latte. Dopo il mercato interno tedesco e quello europeo, i consumatori russi erano i maggiori acquirenti del latte e dei suoi derivati prodotti in Germania.

Feuerriegel confida in una pronta abolizione delle sanzioni.

"Noi insistiamo sempre sulle decisioni politiche. Ma non crediamo che in Russia nasca subito una grande richiesta dei prodotti tedeschi come in passato. Primo, perché il mercato russo è in fase di autoregolazione; secondo, la capacità d'acquisto dei russi a causa delle sanzioni si è ridotta" ha spigato.

Adesso l'Ue ha bisogno di un pacchetto di aiuti da 150 milioni di euro per ribassare la produzione di latte. Feuerriegel crede che il prezzo del latte tornerà a salire nel 2017.

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Esportazioni, Economia, danni, Produzione, latte, Embargo, Russia, Germania
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