04:51 06 Aprile 2020
Mondo
URL abbreviato
72395
Seguici su

Le autorità Usa non escludono la possibilità di applicare sanzioni a Mosca per la situazione in Siria. Lo ha riferito il portavoce del presidente americano, Josh Earnest.

Secondo Earnest, la situazione in Siria sta peggiorando, soprattutto ad Aleppo dove l'esercito siriano è passato all'offensiva. Washington collega la nuova crisi al sostegno che Mosca offre al governo siriano.

Earnest ha sottolineato che le restrizioni devono considerarsi come uno "strumento efficace per il sostegno dei nostri interessi in tutto il mondo". Egli ha aggiunto che gli Usa di coordineranno in tale questione con i loro partner.

Il portavoce del presidente russo, Dmitrij Peskov, commentando le dichiarazioni di Earnest, ha definito la posizione di Washington incomprensibile, e ha aggiunto che "l'ossessione per la politica sanzionatoria non porta vantaggi a nessuno".

Earnest ha anche indicato la Russia quale responsabile dell'attacco aereo al convoglio umanitario dell'Onu nei pressi di Aleppo.

"Questo attacco è stato compiuto o dalle forze aeree russe, o dalle forze armate siriane, sulle quali la Russia usa la sua influenza per limitarli" ha affermato Earnest.

Egli ha anche accusato le truppe governative di perpetrare attacchi contro i civili.

"Il ritmo degli attacchi ai civili è andato crescendo, il regime di Assad, spesso con il sostegno della Russia, in modo sempre più eclatante prende di mira i civili e le strutture civili" ha spiegato Earnest.

Correlati:

La Gran Bretagna vuole sanzionare la Russia per la situazione in Siria
Siria, cos'è cambiato dopo un anno di operazione russa
Siria, Stoltenberg: Russia ripristini cessate il fuoco per condizioni ripresa colloqui
Tags:
Sanzioni, Situazione in Siria, Casa Bianca, Cremlino, Josh Earnest, Dmitry Peskov, Siria, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook