15:21 19 Settembre 2017
Roma+ 22°C
Mosca+ 13°C
    Bandiera della Siria, Damasco

    Siria, cos'è cambiato dopo un anno di operazione russa

    © REUTERS/ Omar Sanadiki
    Mondo
    URL abbreviato
    91840391

    Il 30 settembre 2016 sarà esattamente un anno dall'inizio dell'operazione dell'Aeronautica militare russa contro i terroristi in Siria, richiesta formalmente da Damasco.

    Un tenente dell'esercito siriano, il quale opera in concerto con le forze aerre russe nella provincia di Latakia, ha parlato a Sputnik del ruolo della Russia contro i terroristi in Siria.

    Secondo lui, è impossibile ignorare il risultato della campagna russa: la distruzione di migliaia di postazioni e punti di forza delle organizzazioni terroristiche, la distruzione delle autocisterne e delle riserve di petrolio rubate dai terroristi, l'eliminazione dei militanti, il supporto alle truppe siriane, la consegna degli aiuti umanitari per la città assediate:

    «Gli aerei russi hanno fatto tornare alla gente la speranza di vivere e la sicurezza. Solo nella provincia di Latakia in pochi mesi si è riuscito a liberare decine di villaggi, migliaia di persone hanno potuto far ritorno alle loro case. La popolazione non è più minacciata dai colpi di mortaio dei terroristi, così come sono riusciti a cacciarli via da Latakia. E tutto questo in soli pochi mesi dell'operazione russa.»

    Il tenente ha aggiunto che la potenza dell'Aeronautica militare russa e l'impiego di nuovi velivoli ha permesso di cambiare radicalmente l'equilibrio delle forze nella conflitto siriano contro i terroristi.

    Uno dei fattori chiave del successo di questa operazione è il coordinamento e la condivisione di informazioni tra l'esercito siriano l'aviazione russa. Lo stesso non si può dire dell'operato della coalizione internazionale a guida americana che, a causa del mancato coordinamento con Damasco e l'esercito siriano, ha più volte colpito strutture civili, gli stessi civili e le postazioni dell'esercito governativo.

    «Le forze armate siriane forniscono costantemente le coordinate geografiche e altri dati all'Aeronautica militare russo della posizione dei terroristi e le loro principali vie di rifornimento di armi. Durante le operazioni offensive, gli aerei russi forniscono copertura dal cielo agli spostamenti delle unità.» Alcune delle posizioni dei terroristi, continua il tenente, risultavano fuori dalla portata della fanteria. In tali situazioni, gli aerei russi hanno attaccato le postazioni dei terroristi più fortificate, garantendo l'avanzata dei soldati siriani. Soprattutto nelle province di Latakia, Idlib e Aleppo, dove in molte aree montane i militanti hanno facilmente rafforzano le difese. Proprio contro questi obiettivi è stato importante il ruolo dell'aviazione.

    «Nella provincia di Latakia, nei suoi boschi, uno dei piloti russi ha dimostrato molta abilità, volando a bassa quota per eliminare i terroristi con l'aiuto dei mitragliatori. I terroristi non se lo aspettavano e hanno dovuto correre e nascondersi dietro gli alberi. Grande competenza e professionalità è stata dimostrata anche dagli ingegneri russi che Mosca ha inviato per lo sminamento di Palmira, liberata dall'esercito siriano. Gli ingegneri hanno lavorato con molta attenzione per mettere in sicurezza i siti storici.»

    Secondo i comandanti delle forze armate siriane, dopo l'inizio dell'operazione russa in Siria, l'attivitàè cambiata: da difensiva si è mutata in offensiva. L'esercito siriano e gli aerei russi nella lotta contro il terrorismo hanno fatto ciò che la coalizione internazionale non è stata in grado di fare: i terroristi hanno perso gran parte delle forze e del territorio in Siria.

    Correlati:

    Siria, Mosca: continueremo ad assistere paese in lotta contro terrorismo
    Siria, liberato quartiere nord-occidentale di Aleppo
    Siria, Bogdanov: Siamo in attesa della visita del ministro degli Esteri siriano a Mosca
    Tags:
    operazione militare, Anniversario, aeronautica militare, terrorismo, Situazione in Siria, Lotta al terrorismo, Al-Nusra, Daesh, Esercito della Siria, Aeronautica militare della Russia, ISIS, Siria, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik