19:55 08 Dicembre 2019
Boris Johnson

La Gran Bretagna vuole sanzionare la Russia per la situazione in Siria

© AFP 2019 / Niklas Halle'n
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Il ministro degli esteri britannico Boris Johnson non esclude l’introduzione di sanzioni contro la Russia relative alla situazione in Siria.

In un'intervista al canale Sky news Johnson ha dichiarato che si prevede l'esame della questione di sanzionare Mosca per la situazione in Siria.

In precedenza, il ministro britannico aveva accusato la Russia di aver prolungato il conflitto e aver peggiorato la situazione in Siria. Le sue parole sono state prontamente commentate dal portavoce del Ministero degli esteri russo, Maria Zakharova, affermando la che l'osservazione di Johnson sarebbe corretta se si sostituissero le parole "Russia" con "Gran Bretagna" e "Siria" con "Iraq".

Mosca ha più volte dichiarato che il suo principale obiettivo in Siria è la risoluzione politica della situazione, mentre il destino di Assad deve essere stabilito dalla popolazione siriana.

Inoltre, come segnalato dal ministro degli esteri russo Sergej Lavrov, l'Occidente "non ha ottemperato le sue responsabilità" nella lotta contro i gruppi terroristici.

Gli Usa e l'Ue hanno introdotto alla fine di luglio 2014 un pacchetto di sanzioni contro la Russia per la situazione in Ucraina. Tali misure colpiscono sia le persone fisiche, sia interi settori dell'economia russa.

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Unione Europea, Sanzioni, Responsabilità, Conflitto, crisi, Situazione in Siria, ONU, Boris Johnson, Maria Zakharova, Bashar al-Assad, Gran Bretagna, Siria, Russia
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