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19:26 16 Ottobre 2019
John Kerry e Sergey Lavrov

Gli USA non vogliono rivelare i dettagli dell’accordo con la Russia per la Siria

© Sputnik . Eduard Pesov
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Russia e USA hanno annullato la riunione del Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla Siria in programma per venerdì, in quanto Washington si è rifiutato di rivelare i dettagli dell’accordo con Mosca.

Il rappresentante permanente della Russia presso l'ONU Vitaly Churkin ha riferito che Washington non è pronta a presentare i documenti al Consiglio di Sicurezza, né a parlare del loro contenuto dettagliatamente. Churkin ha messo in dubbio che il Consiglio di Sicurezza ONU prenderà in considerazione una risoluzione sulla Siria sullo sfondo del silenzio degli USA, e ha dichiarato che la Russia non chiederà per i membri del Consiglio di Sicurezza non chiederà ai membri del Consiglio di sostenere qualcosa il cui contenuto è sconosciuto.

Le ragioni del fallimento degli USA

Il rappresentante degli USA presso l'ONU adduce al fatto che la divulgazione anche parziale del documento possa influire sulle misure di sicurezza della consegna degli aiuti umanitari in Siria. Washington punta alla discussione attiva della questione siriana ad alto livello: la prossima settimana i leader mondiali si riuniranno a New York per dare inizio all'assemblea generale dell'ONU.

Accordo USA-Russia sulla Siria

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il segretario di Stato americano John Kerry, in una riunione tenutasi a Ginevra il 9 settembre, hanno varato un pacchetto di accordi russo-americani di cinque documenti. Le parti hanno convenuto di coordinare la lotta contro il terrorismo, il rafforzamento degli aiuti umanitari, il rafforzamento di una tregua temporanea e la creazione delle condizioni per il processo di pace.

Dopo i colloqui, Lavrov ha detto che la Russia e gli USA non possono rendere pubblici i documenti perché contengono informazioni «particolarmente sensibili», che potrebbero finire nelle mani di coloro che cercano di far saltare l'accordo.

Inoltre la Russia ha parlato della necessità di consolidare l'accordo di risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Anche Lavrov, in una conversazione con Kerry avvenuta il 16 settembre, ha esortato a rendere pubblico l'intero pacchetto di accordi russo-americane.

Il nuovo piano per la Siria è entrato in vigore il 12 settembre. Tre giorni dopo gli USA hanno sostenuto che gli accordi, soprattutto la distribuzione degli aiuti umanitari, non vengono rispettati completamente.

Perché la cooperazione USA-Russia potrebbe interrompersi

Barack Obama ha dichiarato che Washington avrebbe revocato la collaborazione con Mosca, se in Siria non fossero state soddisfatte le condizioni fondamentali per ridurre la violenza e per l'accesso agli aiuti umanitari. Obama ha detto che, sebbene il livello di violenza si in diminuzione, il governo siriano continua ad ostacolare l'accesso agli aiuti umanitari. Obama ha sottolineato che la funzionalità del contratto con la Russia aveva bisogno di «sette giorni di  declino senza sosta della violenza e la permanente consegna di aiuti umanitari».

 

In base agli accordi di Lavrov e Kerry, la tregua dovrebbe durare 48 ore, e poi per altri 5 giorni. Successivamente dovrebbe entrare in funzione il Centro esecutivo congiunto. I militari russi e americani dovranno coordinare gli attacchi contro obiettivi dei terroristi.

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Tags:
Soluzione crisi, Aiuti umanitari, Accordo, Violenza, Cooperazione, Situazione in Siria, ONU, John Kerry, Barack Obama, Sergej Lavrov, Siria, USA, Russia
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