02:11 16 Novembre 2019
Macerie del Boeing MH17 malese

Anti-Bellingcat: la falsificazione di fonti aperte. 2 anni dopo

© AFP 2019 / Bulent Kilic
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Ecco i fatti salienti messi in luce da blogger ed esperti russi, che smontano le accuse montate dal gruppo Bellingcat relative al coinvolgimento della Russia nello schianto del Boeing malese nel Donbass.

Gli esperti di Bellingcat non smettono di tentare di dimostrare che la Russia sia colpevole del disastro del Boeing dalla Malaysia Airlines in Ucraina orientale.

In qualità di "prove" è stato presentato:

il giorno del disastro il sistema antiaereo Buk è stato fotografato a Makeevka e filmato da un testimone casuale con una videocamera;

foto e video di prova del posizionamento di un Buk a Snezhnoe, nella zona in cui sarebbe presumibilmente stato abbattuto il Boeing MH17;

il rilevamento di un Buk il 18 luglio 2014 a Lugansk, dove il ministero degli Interni dell'Ucraina lo riprende con una videocamera.

Accuse di Bellingcat: il filmato con il Buk del 17 luglio 2014 è stato girato nella zona di Makeevka (ripresa con videoregistratore)

Si è riuscito a scoprire che il filmato è in realtà stato girato prima del 15 luglio 2014. Viene confermato dai filmati dalle colonne di veicoli blindati ripresi dai giornalisti di "Hot News" sullo sfondo dello stesso benzinaio nella ulitsa Avtotrasportnaya 52, che ha immortalato il videoregistratore. Nel video del 15 luglio si può vedere che prima del passaggio della colonna l'asfalto era in buone condizioni.

Dopo il passaggio della colonna sulla carreggiata sono rimasti i segni distintivi dei cingolati. In questo caso, nel filmato fatto dalla videocamera presumibilmente 2 giorni più tardi, sulla strada non ci sono segni visibili dei danneggiamenti sul manto stradale provocati dal passaggio dei mezzi pesanti.

Accuse di Bellingcat: è stata trovata un'immagine satellitare che mostra la colonna, che accompagna il rimorchio "bianco" con il Buk

Luogo dello schianto del volo MH17
© Sputnik . Alexey Kudenko

E' stato possibile scoprire che l'immagine satellitare è un falso. Nell'immagine su 3 autoveicoli del convoglio 2 sono sulla corsia opposta. Le ombre di questi autoveicoli corrispondenti alla loro configurazione indicano chiaramente la direzione del loro movimento: il moto è opposto a quello del rimorchio. Di conseguenza questi mezzi non possono far parte del convoglio del rimorchio col Buk. Inoltre in primo luogo l'ombra del rimorchio ha una forma che non corrisponde a quella del sistema mobile di fuoco situato sulla piattaforma, in secondo luogo si differenza delle ombre tutti gli altri oggetti e mostra un altro verso in direzione nord-est. In base all'area specificata e al tempo di ripresa dichiarato (ore 11.08 del 17 luglio 2014) le ombre dovrebbero essere indirizzate a nord-ovest.

Accuse di Bellingcat: la scia di fumo del razzo Buk dalla parte di Snezhnoe è immortalata nelle fotografie di Pavel Aleinikov

E' stato possibile scoprire che la foto o sono un falso o sono state fatte in qualsiasi altro momento. Nella foto pubblicata 3 ore dopo la tragedia si vede il cielo quasi completamente azzurro, mentre al momento delle riprese fotografiche il tempo nei pressi di Snezhnoe era nuvoloso. La presenza di nubi nella zona del disastro "è confermata dai dati che valutano le condizioni meteorologiche, presentati dai rappresentanti olandesi nella relazione tecnica sullo schianto del Boeing.

Accuse di Bellingcat: nel campo a sud di Snezhnoe, da cui sarebbe partito il razzo, sono stati rilevati i segni di cingolati

E' stato possibile scoprire che la risoluzione massima dei satelliti utilizzati dalla società DigitalGlobe è di 0.5-0.8 metri, e con questa risoluzione distinguere le tracce di cingolati di un'installazione di fuoco semimovente Buk da quelle dei mezzi agricoli non è possibile.

Accuse di Bellingcat: il punto di lancio del razzo nei pressi di Snezhnoe è stato individuato secondo i dati SBIRS.

Si è riusciti a scoprire che non è possibile. In base al loro impiego, i sistemi spaziali del tipo «SBIRS» (rilevamento ad infrarossi) sono utilizzati per rilevare i missili con una fase di spinta di 20 secondi, e per determinare la direzione di movimento di un razzo servono almeno 50 secondi. Tuttavia il funzionamento del sistema di propulsione dei missili "Buk" per attaccare un determinato obiettivo non può superare i 17 secondi. Inoltre il punto di partenza del missile terra-aria, come ipotizzato da Bellingcat, viene determinato con un margine di scarto di 3-4 chilometri, molto di più dalle capacità dei sistemi spaziali americani.

Dal momento che nessuna delle caratteristiche tecniche del processo di rilevamento del punto di partenza del missile (tempo di rilevamento, altezza, fase di spinta, condizioni di osservazione, etc) non vengono mostrate nel rapporto, il contenuto delle informazioni è contestabile e fuorviante.

Accuse di Bellingcat: il Boeing è stato colpito dal Buk delle milizie filorusse del Donbass.

Si è scoperto che è pressochè impossibile. L'area di rilevazione degli obiettivi è limitata a 120 gradi in azimuth e 7 gradi in elevazione e l'efficacia della sua potenza di fuoco è molto bassa. Può funzionare solo in un settore pre-assegnato con parametri precedentemente noti sul movimento del target, ovvero in modalità di "imboscata", sapendo esattamente dove l'aereo volerà e conoscendo esattamente l'ora del sorvolo. Senza questi parametri, l'armamento non è in grado di eseguire efficacemente il compito di individuazione e abbattimento del bersaglio.

Accuse di Bellingcat: il 18 luglio 2014 il ministero degli Interni ucraino a Lugansk ha registrato il trasferimento in Russia del lanciamissili Buk con cui è stato colpito il Boeing.

E 'stato possibile determinare che il video col rimorchio che trasporta il Buk non poteva essere filmato il 18 luglio del 2014. A seguito di un pesante bombardamento avvenuto a Lugansk il 17 luglio, è rimasta gravemente danneggiata una centrale elettrica sotterranea, che erogava la corrente a quasi tutta la città. La città è rimasta senza luce. Allo stesso tempo nel video mostrato dal ministero degli Interni ucraino al 6° secondo si vede illuminato un cartellone pubblicitario.

L'ipotesi che si possa trattare di un riflesso del sole non regge. Secondo il servizio meteorologico ucraino, il 18 luglio 2014 il cielo sopra Lugansk era coperto dalle nubi, pertanto non potevano filtrare raggi di sole.    

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Mh17, Donbass
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