20:39 22 Agosto 2017
Roma+ 27°C
Mosca+ 27°C
    Papa Francesco

    Il Kosovo offre 10 milioni al Papa per il riconoscimento

    © REUTERS/ Max Rossi
    Mondo
    URL abbreviato
    132824141

    Anche se a determinate condizioni Papa Francesco si recasse a Pristina, non significherebbe il riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo da parte del Vaticano. Ma il presidente del Kosovo Hashim Thaci ha pronta un'altra offerta, 10 milioni di euro per il riconoscimento della Santa Sede.

    Ne ha parlato in un'intervista esclusiva a Sputnik l'ambasciatore della Serbia presso l'UNESCO ed ex ambasciatore della Serbia presso la Santa Sede Darko Tanaskovic.

    I media riportano che entro la fine dell'anno Papa Francesco potrebbe recarsi in visita a Belgrado e Pristina, ma il presidente kosovaro Hashim Thaci sostiene che il Pontefice lo avrebbe avvisato dell'intenzione di visitare il Kosovo e "riconoscere la nuova realtà dei Balcani".

    Cosa c'è di vero in tutto questo? Potrebbe essere l'unica risposta alla nuova ondata di attività diplomatica della Serbia? O si tratta di una manipolazione di Pristina?

    "A chiunque prenda sul serio l'ultima dichiarazione di Thaci, mi sento in dovere di dire di tornare sui suoi passi e ricordare tutte le sue dichiarazioni fatte in passato. Quante volte hanno di aver chiamato il Papa in Kosovo e quante volte hanno detto che era pronto ad accettare la realtà così com'è. Per quanto ne so, il capo della Chiesa cattolica riceve i rappresentanti dei territori contesi, ma non ufficialmente, bensì in privato (Tanaskovich si riferisce alla visita di giugno di Hashim Thaci in Vaticano dove è stato ricevuto dal Papa, ndr). Il Vaticano tiene sempre tutte le porte e tutti i canali di comunicazione aperti: è una caratteristica della sua politica. Il Papa, naturalmente, non si rifiuterà di accettare nessuno, soprattutto se quella persona utilizza la canonizzazione di Madre Teresa come pretesto per apparire in Vaticano. Naturalmente, la decisione finale di Pristina dipenderà da quello che gli sponsor e i sostenitori influenti dell'indipendenza del Kosovo riterranno necessario e ragionevole in questo caso."

    Alcuni media sostengono che Thaci sia pronto a pagare dieci milioni di euro affinché la Santa Sede riconosca il Kosovo. Molti affermano perfino che con questa somma si possano corrompere i più stretti collaboratori del Pontefice. Cosa ne pensa a proposito?

    "Non direi che che coloro che diffondono certe informazioni, sono gli stessi che aiutano il Kosovo sulla via del riconoscimento internazionale. Perché tutto è molto offensivo per la Santa Sede. Questo dimostra che cosa c'è nella mente delle persone, che pensano alla corruzione quando si tratta di importanti questioni delle relazioni internazionali. Sicuramente c'è qualche spiegazione in realtà, ma per parlare in questo modo della Santa Sede, della corruzione dei suoi più alti rappresentanti, a mio parere, è del tutto inappropriato e offensivo. Perfino se in determinate circostanze (a cui non credo) il Papa visitasse il Kosovo e Metohija, che dal punto di vista del diritto internazionale sono parte integrante della Serbia, non significherebbe che il Vaticano riconoscerà l'indipendenza del Kosovo e di Metohija."

    Correlati:

    Criminalità e migranti, Germania teme abolizione visto UE a Georgia-Ucraina-Kosovo-Turchia
    Il Kosovo può diventare membro della NATO?
    Kosovo, vertice per cambio di passo nel processo di adesione all’Ue
    Tags:
    intervista, Hashim Thaci, Papa Francesco, Kosovo, Vaticano
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik