16:45 15 Gennaio 2021
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A Kiev uomini col volto coperto hanno dato fuoco ad uno degli edifici del canale televisivo "Inter". La polizia della capitale ha arrestato diverse persone, che sono state in seguito rimesse in libertà senza accuse. L'incendio è stato domato, ci sono stati feriti.

Un collaboratore del canale televisivo, il giornalista Roman Bochkala, ha descritto il tentativo di uomini a volto coperto di dar fuoco al palazzo dall'interno.

"I giovani con i respiratori entravano correndo a gruppi. Dopo aver neutralizzato le guardie, si sono sparsi nell'edificio al grido "al fuoco". Cospargevano l'edificio di cherosene tra il personale terrorizzato a morte, per la maggior parte composto da donne <…> La polizia in servizio la mattina stranamente si è dileguata nel nulla", — Bochkala ha scritto sulla sua pagina Facebook.

In seguito l'incendio è stato spento. Secondo Bochkala, che si trovava all'interno degli uffici del canale, dopo l'attacco risultava gravemente danneggiato il primo piano, è rimasta quasi completamente bruciata la redazione internazionale. Da "Inter" affermano che lo studio della trasmissione "Podrobnosti Nedeli" (Dettagli della settimana ndr) è andato bruciato. Diverse persone sono rimaste avvelenate dal monossido di carbonio, una persona ha riportato la frattura di una gamba mentre cercava di lasciare l'edificio.

Come riferito dal comandante della polizia di Kiev Andriy Kryschenko, 6 persone sono state arrestate per l'incendio doloso. Secondo lui, il crimine viene classificato come azione di "teppismo" e "danno doloso di proprietà".

Il ministro degli Interni ucraino Arsen Avakov ha detto che "in segno di protesta" si erano uniti i soldati della 30° brigata delle forze armate ucraine e l'incendio è stato frutto di "screzi" tra i manifestanti e la security dell'edificio.

Successivamente il deputato della Verchovna Rada Igor Mosiychuk ha segnalato la liberazione di uno dei fermati, il partecipante all'operazione militare di Kiev nel Donbass Maxim Nepiypivo. Secondo il difensore dei diritti civili Tatyana Bliznyuk, tutti i 6 fermati sono stati rilasciati senza accuse.

Secondo il ministro Avakov, le persone col volto coperto e le uniformi mimetiche protestano davanti al canale "Inter" per la sua "posizione filorussa".

Lo scandalo intorno al media è scoppiato dopo la pubblicazione della corrispondenza mail hackerata tra l'ex direttrice di "Inter" Maria Stoliarova e il consulente politico Igor Shuvalov. Dal materiale, emerge che Shuvalov è un cittadino russo e membro del consiglio di sorveglianza della holding "Inter Media Group".

Avakov ha esortato i servizi segreti (SBU) ad aprire un fascicolo contro la direzione di "Inter" per la sua "linea sovversiva". A sua volta la società Inter Media Group si è rivolta al presidente dell'Ucraina Petr Poroshenko chiedendo un suo intervento diretto.

Il giornalista ucraino Viktor Ogienko si è focalizzato sulla dinamica dell'incendio ed ha ipotizzato che l'attacco possa essere una provocazione pianificata.

Il giornalista del canale Roman Bochkala è convinto che il rogo di "Inter" sia il risultato di una lotta non contro questo media, ma per il suo controllo.

"Ora naturalmente vedranno la " mano di Mosca". Ma sono assolutamente convinto che se ci fosse stata la volontà delle autorità il rogo doloso si sarebbe potuto evitare. Come si dice è giocare con il fuoco. E' un gioco molto pericoloso che non porterà nulla di buono," — ritiene il giornalista.

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Tags:
Giornalismo, Russofobia, Censura, Propaganda, Incendio, Inter - canale tv ucraino, mass media, Arsen Avakov, Ucraina, Kiev
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