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    Macchina della polizia polacca

    In Polonia processeranno 2 ucraini per un saluto nazista in un lager

    © flickr.com/ Lukas Plewnia
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    Due cittadini ucraini sono stati incriminati per aver fatto il saluto nazista davanti al monumento situato nel territorio dell'ex campo di concentramento di Majdanek, in Polonia, riferisce il portale locale Dziennik Wschodni.

    Secondo il giornale, il fatto è avvenuto lo scorso maggio. Due cittadini ucraini, un 19enne e un 21enne, risiedono nella città polacca di Lublino, dove lavorano come magazzinieri in un supermercato.

    Durante una visita all'ex campo di concentramento di Majdanek, ora diventato un museo, trovandosi di fronte al monumento della "lotta e martirio", hanno cominciato a mettersi in posa col saluto romano e a fotografarsi.

    Il loro comportamento ha attirato l'attenzione di una guardia di sicurezza, che teneva sotto controllo il territorio con una telecamera di sorveglianza. Il personale del museo ha chiamato la polizia ed i giovani sono stati arrestati. La Procura li ha incriminati per apologia di fascismo e comportamento indecoroso davanti ad un monumento.

    È stato riferito che entrambi gli ucraini hanno ammesso la loro colpa ed hanno affermato di essere disposti a patteggiare la condanna. Dopodichè la polizia giudiziaria ha inviato una richiesta al tribunale per infliggere la condanna senza dibattimento. Gli ucraini sono stati condannati a 10 mesi di carcere con la sospensione condizionale della pena per 3 anni. Inoltre sono stati multati di 1.500 zloty (circa 400 euro) e sono stati banditi dal lager di Majdanek.

    Tuttavia la Procura si è opposta ed ha inviato il fascicolo al tribunale. Ci sarà un regolare processo ed entrambi rischiano una pena detentiva fino a 2 anni.

    L'ex campo di concentramento di Majdanek si trova alla periferia di Lublino. Secondo le ultime ricerche, i nazisti vi hanno imprigionato 150mila persone, 80mila delle quali sono state uccise, tra cui 60mila ebrei. Il campo è stato liberato dall'Armata Rossa alla fine del luglio 1944.

    Tags:
    vandalismo, Società, Giustizia, Neonazismo, Polizia, Ucraina, Polonia
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