00:14 09 Dicembre 2019
Richard McLaren, l'accusatore del sistema doping in Russia

Doping, Russia al contrattacco: dossier McLaren è falsificato

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Il ministro dello Sport russo Vitaly Mutko ha detto che il dossier della commissione della WADA presieduta da Richard McLaren non regge dal punto di vista giuridico.

"Abbiamo tratto le nostre conclusioni sul dossier ed abbiamo inviato il nostro parere alla WADA e al CIO. Secondo le nostre deduzioni, è falsificato. Non regge dal punto di vista giuridico," — ha detto Mutko in onda al canale "Match TV".

Secondo quanto riferito da Mutko, il ministero dello Sport si rivolgerà ai tribunali civili e gli autori del dossier dovranno risponderne penalmente.

"E allo stesso tempo ci rivolgeremo alla direzione della società svizzera, che ha prodotto i campioni per le analisi. Vogliamo che diano pubblicamente una valutazione sulla loro produzione", — ha aggiunto il ministro.

Il dossier McLaren sostiene che in Russia esista un programma di doping di stato e le provette degli atleti che risultano positive ai test anti-doping vengono fatte sparire.

In virtù di questo dossier l'Atletica Leggera russa è stata esclusa dalle Olimpiadi di Rio, così come l'intera squadra russa non è stata ammessa alle Paralimpiadi che si svolgeranno nella stessa città brasiliana.

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Tags:
Giustizia, Sport, doping, CIO, WADA, Richard McLaren, Vitaly Mutko, il ministro dello Sport, Russia
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