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    I Paesi Bassi sperano nella Nexit e nel ritiro delle sanzioni contro la Russia

    © flickr.com/ Colm MacCárthaigh
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    L’esponente del partito belga Vlaams Belang Tom van Grieken ha raccontato a Sputnik il suo parere sulla Nexit.

    "Due anni fa, uno studio indipendente sui benefici dell'uscita del paese dall'UE ha mostrato chiaramente che i Paesi Bassi ne trarrebbero un vantaggio sul piano economico. Anche gli olandesi hanno trovato interessante la Brexit e vorrebbero seguire l'esempio degli inglesi. Inoltre, il referendum sull'associazione dell'Ucraina all'UE ha creato un precedente. Sono convinto che sia possibile organizzare nei Paesi Bassi un plebiscito a livello nazionale sull'uscita dall'UE. La maggior parte della popolazione olandese (61%) ha votato contro l'associazione dell'Ucraina con l'UE. Ma la questione principale del referendum era se gli olandesi vogliono lasciare l'UE. La maggior parte ha detto si alla Nexit".

    "Penso che la sanzioni siano una sciocchezza, che devono essere rimosse il più rapidamente possibile. Ma il problema principale dell'UE è la sua mancanza di democrazia… Le sanzioni contro la Russia ne sono prova. Non capiamo perché dovremmo imporre sanzioni alla Russia".

    A tal proposito, Jean-Luc Schaffhauser, eurodeputato dal partito francese Front National, ha detto:

    "Oggi possiamo affermare con certezza che nei Paesi Bassi, e anche in Francia, l'euroscetticismo è in forte crescita… l'Europa oggi non è capace di produrre cambiamenti al suo interno. Molti paesi sono scettici verso l'Europa, tra questi ci sono i Paesi Bassi. Lo stesso dice Marine Le Pen in relazione alla Francia".

    "Molti paesi sono contro le sanzioni. Tuttavia, l'attuale il fiacco consenso è legato al fatto che perfino se siamo contrari non vogliamo dirlo ad alta voce. Credo che oggi le cosiddette linee guida internazionali esistenti siano un sistema che gli USA utilizzano per mantenere il lor ruolo dominante. Credo che la voce del popolo non abbia più molto peso. Il sistema è costruito in modo che dietro il cosiddetto consenso internazionale ci siano le istanze legate agli interessi americani e la gente non ha alcun controllo. Abbiamo perso il controllo sul funzionamento della Commissione europea, per questo ne sostengo l'abolizione, ma, in senso più ampio, abbiamo perso anche il controllo di tutte le organizzazioni internazionali in cui gli USA producono un consenso in base ai propri interessi".

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    Tags:
    Referendum, nexit, brexit, euroscetticismo, Commissione Europea, Unione Europea, Paesi Bassi, UE, Francia
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