22:46 26 Novembre 2020
Mondo
URL abbreviato
190
Seguici su

Media russi hanno lanciato il progetto "#nonostantetutto" (#вопреки) per sostenere gli atleti russi sospesi dalle Paralimpiadi 2016 dal CPI.

I protagonisti del progetto sono gli atleti stessi che parlano del posto dello sport nelle loro vite, della Paralimpiade e delle proprie aspirazioni.

Alex Ashapatov, atletica leggera

"Come andare avanti, se hai fatto tutto il necessario per lo sviluppo dello sport paralimpico e ti hanno detto che non corrispondi agli standard paralimpici?"

Alex Ashapatov
© Foto
Alex Ashapatov

Elena Gorlova, disco

"Io vivo per lo sport, respiro sport, e non ho mai sostenuto gli atleti che fanno uso di doping. Sono contraria. Sono per lo sport pulito".

Elena Gorlova
© Foto
Elena Gorlova

Dmitry Kokarev, nuoto

"Momenti di disperazione, penso che capitano ad ogni persona nella propria vita, ma capisci dove stai andando e a cosa aspiri. Lo sport per me è vita".

Dmitry Kokarev
© Foto
Dmitry Kokarev

Ekaterina Potapova, atletica leggera

"Le persone con disabilità cercano di uscire dal proprio guscio, ma le sminuiscono ancora di più. Non è giusto."

Ekaterina Potapova
Ekaterina Potapova

Tatiana Savostyanova, judo

"Ho sopportato il dolore in attesa delle Olimpiadi, ma ora è dura".

Tatiana Savostyanova
© Foto
Tatiana Savostyanova

Correlati:

Riscuote successo petizione su internet per far partecipare la Russia alle Paralimpiadi
Esclusiva Sputnik, la lettera che chiede di riammettere la Russia alle Paralimpiadi di Rio
Dall' Italia una petizione per riammettere la Russia alle Paralimpiadi
Tags:
paralimpiadi, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook