20:30 21 Ottobre 2018
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Russia prepara invasione dell'Ucraina? Il Pentagono frena Kiev

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Il Dipartimento della Difesa USA ritiene che il dislocamento delle truppe russe in Crimea e ai confini con l'Ucraina non sia un segnale che indica la preparazione di un'invasione. Lo ha affermato il portavoce del Pentagono Jeff Davis, segnala l'agenzia France-Presse.

"Noi non vediamo l'unicorno, come molti sostengono l'idea che nel breve si concretizzi "un massiccio concentramento di forze o il loro avanzamento", — ha detto Davis.

Il portavoce del Pentagono ha rilevato che nella regione il movimento osservato delle truppe russe è legato ad imminenti esercitazioni militari.

Il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov ha commentato le dichiarazioni del Pentagono, indirizzate a Kiev relativamente al dislocamento di truppe russe in Crimea e al confine con l'Ucraina, sostenendo che anche gli Stati Uniti sono stanchi dell'isteria delle autorità ucraine.

"Il Dipartimento della Difesa USA ha esortato Kiev a non vedere nei loro confini "l'unicorno", ovvero la minaccia di un'invasione russa. Sembra che negli Stati Uniti siano stanchi dell'isteria di Kiev," — Pushkov ha scritto nel suo microblog su Twitter.

Giovedì il presidente dell'Ucraina Petr Poroshenko aveva denunciato la possibile "invasione russa in tutte le direzioni", promettendo tuttavia di "reagire".

Venerdì scorso il Wall Street Journal, citando una fonte del Pentagono, aveva riferito che gli Stati Uniti interpretano il concentramento di truppe russe verso i confini con l'Ucraina come "una tendenza di lungo termine."

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Petro Poroshenko, Difesa, Sicurezza, Guerra, Esercito russo, Pentagono, Jeff Davis, Crimea, Donbass, Ucraina, USA, Russia
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