09:17 19 Agosto 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 24°C
    John Kirby, il portavoce del dipartimento di Stato USA

    USA riconoscono di aver pagato 400 milioni $ all'Iran per scarcerazione concittadini

    © AP Photo/ Manuel Balce Ceneta
    Mondo
    URL abbreviato
    442225

    L'amministrazione USA ha per la prima volta riconosciuto che il trasferimento di 400 milioni di dollari nelle casse di Teheran avvenuto lo scorso 17 gennaio era legato alla liberazione di alcuni cittadini americani detenuti nelle carceri iraniane.

    "Ora è chiaro a tutti che abbiamo restituito all'Iran 400 milioni di dollari nell'ambito degli accordi raggiunti", — ha detto in una conferenza stampa il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby.

    Il Wall Street Journal aveva riportato in precedenza che i rappresentanti dell'amministrazione americana bloccavano il trasferimento di questi fondi in Iran fino al decollo da Teheran dell'aereo con 3 cittadini statunitensi su 4 per cui era stata raggiunta un'intesa per la loro liberazione. Il 4° cittadino statunitense è stato rimandato in patria successivamente.

    "Temevamo che l'Iran potesse tirarsi indietro dall'accordo sulla scarcerazione, così naturalmente abbiamo cercato di tenere nelle nostre mani il controllo della situazione fino alla liberazione dei cittadini americani", — ha detto il rappresentante del Dipartimento di Stato.

    Il canale Fox News ha evidenziato che in precedenza lo stesso Kirby aveva ripetutamente negato il legame tra i due eventi (trasferimento fondi in Iran e scarcerazione cittadini USA, ndr). In particolare aveva bollato come "assolutamente falso il legame tra il pagamento all'Iran e la liberazione dei detenuti."

    Correlati:

    WSJ svela transazione milionaria segreta tra USA e Iran
    Tags:
    Prigionieri, Politica Internazionale, Dipartimento di Stato USA, John Kirby, Iran, USA
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik