12:42 28 Giugno 2017
Roma+ 29°C
Mosca+ 20°C
    Sistema THAAD

    USA “costringono” Russia e Cina a creare scudo di difesa anti-missile comune

    © Foto: U.S. Missile Defense Agency
    Mondo
    URL abbreviato
    24646604

    Il ministero della Difesa della Corea del Sud il 15 agosto ha rilasciato una dichiarazione, promettendo di minimizzare i danni all'ambiente e i disagi alla popolazione locale per lo schieramento del sistema di difesa missilistico americano THAAD nella penisola coreana.

    Più di 900 cittadini di Seongju (Provincia di Gyeongsang) si sono rasati a zero in segno di protesta contro il dispiegamento delle armi americane in Corea del Sud. I manifestanti ritengono che l'accordo tra i governi della Corea del Sud e degli Stati Uniti esponga il Paese ad azioni di risposta da parte di Russia e Cina.

    La Russia ha ripetutamente affermato di essere categoricamente contraria al dislocamento dei lanciamissili THAAD in Corea del Sud con la scusa della minaccia nucleare di Pyongyang. Questi complessi missilistici sono in grado di monitorare obiettivi balistici e aerei fino ad una distanza di 1.500 chilometri: detto in altri termini, dalla piccola Corea del Sud è possibile monitorare in profondità i territori di Russia e Cina. Una risposta adeguata a Washington potrebbe essere quella di creare uno scudo anti-missile unificato da parte di Russia e Cina, ha dichiarato a Sputnik l'esperto militare Vladimir Yevseyev:

    — La conseguenza del dislocamento del sistema di difesa missilistica americano in Corea del Sud è il proseguimento del riavvicinamento tra Mosca e Pechino. In particolare nel campo della difesa missilistica. La Cina ha radar che possono fungere da sistemi di avvertimento da attacchi missilistici. La Russia ha 2 stazioni radar di rilevamento a distanza tra le più moderne: "Voronezh-M" e "Voronezh-DM".

    I radar di nuova generazione nelle regioni di Kaliningrad e Irkutsk fanno parte di un unico sistema integrato di allerta contro eventuali attacchi missilistici. Controlla operativamente tutti i cieli e lo spazio intorno al perimetro dei confini russi in un raggio di 11mila chilometri. Per la precisione, il grado di rilevazione e la capacità di cambiare rapidamente la direzione del monitoraggio e l'angolo di ricezione del segnale, il sistema russo non ha analoghi nel mondo. Le difese missilistiche di Russia e Cina possono completarsi a vicenda. Inizialmente la cooperazione potrebbe essere limitata ad un centro per lo scambio di informazioni, rileva Vladimir Yevseyev:

    — In precedenza una cosa simile si prevedeva tra la Russia e gli Stati Uniti. Ora è fattibile realizzarla con Pechino. Questo centro potrebbe essere istituito a Mosca e Pechino, dove confluirebbero tutte le informazioni per il rilevamento di un attacco missilistico e lo scambio di dati avverrebbe in tempo reale. Il passo successivo diventerebbe lo svolgimento di esercitazioni congiunte sulla difesa missilistica nel poligono russo di Ashuluk. La Cina ha laser da combattimento, che sono in grado di colpire gli obiettivi nello spazio vicino. Questa esperienza è stata sperimentata di recente: un satellite giapponese è stato accecato e di fatto messo fuori uso. La Russia non usa ancora questi laser in modalità combattimento. Inoltre la Cina sta sviluppando un analogo del sistema americano Aegis, la versione marina di un arma di difesa missilistica. La Russia ha un sistema di difesa missilistica nella provincia di Mosca, che non ha la Cina, in grado di intercettare elementi distruttivi ad altitudini fino a 60 chilometri.

    Pertanto la Russia e la Cina hanno molto da offrirsi a vicenda. Se decideranno di schierare un sistema comune di difesa missilistica, sarebbe una risposta logica al dispiegamento della difesa missilistica degli Stati Uniti in Corea del Sud.

    La scorsa primavera a Mosca si sono svolte le prime esercitazioni congiunte tra Russia e Cina sulla difesa missilistica con l'uso di simulazioni al computer. Il passo successivo potrebbe essere l'intercettamento comune di obiettivi balistici a distanza nel poligono russo di Ashuluk, nella regione di Astrakhan, se la diplomazia della Corea del Sud, non ascoltando le proteste, lancerà la costruzione di un sistema di difesa missilistica degli Stati Uniti nella penisola coreana.

    Correlati:

    “Business Insider” svela le armi di Russia e Cina pericolose per gli USA
    Russia-Cina, presto riunione della commissione su cooperazione tecnico-militare
    Ciao NATO! Esercitazioni militari congiunte tra Russia e Cina
    Putin: buone prospettive per il futuro per le relazioni Russia-Cina
    In Corea del Sud si protesta contro lo scudo missilistico americano
    Tags:
    Difesa antimissile, Geopolitica, Difesa, Sicurezza, Penisola coreana, Corea del Sud, USA, Cina, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik