09:18 21 Novembre 2019
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USA, continuano gli attacchi hacker contro il Partito Democratico

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L’hacker Guccifer 2.0 ha diffuso i numeri di cellulare dei membri del Congresso USA del Partito Democratico.

«È giunto il momento di nuove rivelazioni. Voi tutti avete sentito dell'attacco al DCCC (Democratic Congressional Campaign Committee). Come vedete non ho perso tempo inutilmente! È stato perfino più semplice di attaccare il DNC (Democratic National Committee)», ha scritto l'hacker sul suo sito internet.

Oltre ai contatti di oltre un centinaio di membri del congresso democratici, Guccifer 2.0 ha rivelato le password di una serie di database online e di portali informativi del DCCC e documenti interni del Partito Democratico.

L'hacker ha pure pubblicato sul sito informazioni verosimilmente ottenute dal computer del leader della minoranza democratica alla Camera dei rappresentati Nancy Pelosi, che riguardano le elezioni al Congresso.

In precedenza il sito WikiLeaks ha divulgato più di 19.000 e-mail del DCCC. La corrispondenza mostra che i funzionari del partito, contro le regole, non erano neutrali verso tutti i candidati e hanno sostenuto Hillary Clinton alle primarie presidenziali, a scapito dell'altro candidato, il senatore Bernie Sanders.

La violazione è stata rivendicata da Guccifer 2.0. Nonostante l'indagine FBI sia ancora in corso, un certo numero di esponenti del Partito Democratico, tra cui il presidente Barack Obama, non hanno escluso che dietro gli attacchi hacker ci siano le autorità russe, che secondo loro parteggiano per Donald Trump.

 

Il portavoce del presidente russo, Dmitrij Peskov, ha definito assurde le accuse contro la Russia.

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Tags:
hacker, Hackeraggio, violazioni, Attacchi hacker, Wikileaks, Congresso USA, partito Democratico, Guccifer 2.0, USA
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