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04:33 23 Luglio 2019
Maria Zakharova

Mosca esorta i media occidentali a non censurare crimini opposizione filo-USA

© Sputnik . Anton Denisov
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La rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha esortato i media occidentali a prestare attenzione ai crimini commessi dalla cosiddetta opposizione "moderata" in Siria.

In precedenza si è saputo di un attacco con armi chimiche contro un quartiere residenziale nella parte orientale della città di Aleppo. La zona è stata attaccata dal quartiere di Suqqari, controllato dal gruppo ribelle "Nur al-Din al-Zina". A seguito dell'attacco chimico, sono rimaste uccise 7 persone, mentre più di 20 cittadini siriani sono finiti intossicati in ospedale.

Sulla sua pagina Facebook la Zakharova ha scritto che i militanti di "Nur al-Din al-Zina" non sono accusati per la prima volta di aver ucciso donne e bambini ad Aleppo. Ciononostante il gruppo è considerato "moderato" e gode del sostegno degli Stati Uniti.

Inoltre la rappresentante del ministero degli Esteri russo ha ricordato che gli uomini delle Forze Democratiche siriane hanno quasi completamente bloccato la città Mambij nella provincia di Aleppo e conducono intensi combattimenti nei quartieri residenziali che provocano un gran numero di vittime civili.

Secondo la Zakharova, "l'aviazione della coalizione USA che sostiene il gruppo non attacca esclusivamente obiettivi dello "Stato Islamico", ma i quartieri della città".

Secondo il dicastero della diplomazia russa, dall'inizio dei raid a Mambij il 19 luglio scorso, gli aerei della coalizione guidata dagli USA hanno colpito in quartieri della città più di 90 volte ed hanno provocato, secondo le stime più prudenti, la morte e il ferimento di centinaia di civili.

"Se i nostri partner occidentali, in primo luogo a Washington, ancora una volta faranno di tutto per non notarlo gli appelli per "porre fine allo spargimento di sangue in Siria" diventeranno semplicemente ridicoli. Mi auguro che i media occidentali trovino la forza di riferire dei crimini degli oppositori "moderati" e delle loro fonti di finanziamento. Mi rivolgo al "New York Times", "Le Figaro", "Bild", così come a tutti coloro che si riferiscono regolarmente "all'osservatorio dei diritti umani in Siria con sede a Londra". Soprattutto mi rivolgo alla "Bild", dal momento che ha deciso di boicottare i risultati della squadra russa alle Olimpiadi di Rio. Mi auguro che il tabloid trovi posto per un paio di paragrafi sulle atrocità dell'opposizione moderata in Siria. Un paio di paragrafi non nuocerebbero nessuno," — ha osservato la Zakharova.

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Tags:
ISIS, Politica Internazionale, Società, Occidente, Opposizione siriana, Armi chimiche, Raid contro "Stato islamico", Coalizione USA anti ISIS, mass media, Maria Zakharova, Aleppo, Siria, Russia
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