10:04 09 Agosto 2020
Mondo
URL abbreviato
4129
Seguici su

Il celebre giornale americano ha parlato di come gli Stati Uniti conducano operazioni di hacking (attacchi informatici) contro gli altri Paesi attraverso i sottomarini.

Nell'articolo si ricorda la recente dichiarazione di Donald Trump: ha proposto alla Russia, che negli Stati Uniti è sospettata di essere coinvolta nell'attacco hacker contro i server dei Democratici, di trovare le e-mail cancellate da Hillary Clinton. Queste intenzioni hanno sollevato un polverone di polemiche nei media statunitensi.

Tuttavia questo fatto fornisce un'ottima occasione per parlare degli attacchi di hacker, sponsorizzati da uno Stato e per ricordare che gli Stati Uniti in questo campo sono allo stesso tempo molto attivi, si nota nell'articolo.

"Di fatto i sottomarini sono una componente importante della strategia cibernetica degli Stati Uniti. Difendono sé stessi e il Paese da attacchi informatici e ricoprono, cosa ancor più interessante, un ruolo importante nella loro realizzazione. In una recente conferenza a Washington ne hanno parlato 2 rappresentanti della Marina degli Stati Uniti," — scrive il "Washington Post".

Ora nei sottomarini americani sono installate delle antenne, che possono essere utilizzate per intercettare e modificare le comunicazioni di altri soggetti, soprattutto in reti scarsamente protette o non crittografate, evidenzia l'articolo.

Correlati:

USA, sospetti su servizi segreti russi per attacco hacker contro staff di Hillary Clinton
FSB sventa attacco informatico su larga scala contro organizzazioni strategiche russe
Tags:
hacker, Spionaggio, Geopolitica, Tecnologia, Difesa, Sicurezza, Sottomarino, Servizi segreti USA, Donald Trump, Hillary Clinton, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook