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15:47 18 Luglio 2019
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In media occidentali esplode rabbia per mancata esclusione della Russia da Olimpiadi

© AFP 2019 / YASUYOSHI CHIBA
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I media occidentali si sono scagliati contro il Comitato Olimpico Internazionale e il suo presidente Thomas Bach dopo la mancata esclusione in toto di tutta la squadra nazionale russa e aver scaricato l'onere della decisione sulle singole federazioni.

"Il CIO si è venduto l'anima," — così inizia l'articolo Nancy Armor, editorialista sportivo del quotidiano "USA Today".

Ora, quando nello stadio brasiliano suonerà l'inno nazionale russo, dopo la decisione del Comitato Olimpico Internazionale, sorgeranno dubbi sulla "limpidità" di qualsiasi atleta russo, ritengono i commentatori del "Wall Street Journal".

I giornalisti del tabloid tedesco "Bild", che in precedenza avevano denunciato il boicottaggio mediatico della squadra olimpica russa, sono arrabbiati per la decisione del CIO e del suo presidente Bach Thomas, bollato come il "barboncino di Putin".

Peter Sturm del "Frankfurter Allgemeine Zeitung" ritiene che non sia una questione di legami, ma di "vigliaccheria".

Rabbia e frustrazione per il verdetto del CIO traspaiono dagli editoriali dei giornalisti britannici.

Matt Lawton dal tabloid "The Daily Mail" ha detto che il CIO "ha distrutto le Olimpiadi", rifiutandosi di escludere tutta la squadra olimpica della Russia.

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Tags:
Sport, Occidente, giornalisti, doping, Olimpiadi - Rio de Janeiro 2016, mass media, CIO, Thomas Bach, Russia
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