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Olimpiadi, scherzi telefonici ai big dell’antidoping mondiale

CC BY 2.0 / Daniel / Queen Elizabeth Olympic Park (8)
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Il 28 maggio i pranker russi Vovan (Vladimir Kuznetsov) e Lexus (Alexej Stolyarov) hanno fatto uno scherzo telefonico al direttore dell’Agenzia mondiale antidoping, Craig Reedie, e al direttore della US Anti Doping Agency, Travis Tygart, promotori dell’indagine sugli atleti russi. Quella che segue è la versione abbreviata delle due telefonate.

Pranker vs Craig Reedie

R = Craig Reedie

P = Pranker

P: Buongiorno!

R: Buongiorno. Sono Igor Zhdanov, ministro dello Sport dell'Ucraina.

R: Signor Zhdanov, si, sono Craig Reedie.

P: Lo scandalo doping in Russia ci ha molto turbati. Sarà inviata anche all'Ucraina la richiesta di riesaminare i risultati delle competizioni di Sochi?

R: Mi fa una domanda molto difficile. Le notizie vengono praticamente tutte dagli USA, sono comparse soprattutto sul New York Times. E le notizie del New York Times hanno il carattere di dichiarazioni accusatorie: nei laboratori di Sochi sono avvenute molte infrazioni. E le accuse sono precisamente le parole del dottor Rodchenkov. E noi dobbiamo sincerarci delle prove di Rodchenkov. Noi ci auguriamo che l'indagine possa concludersi tra sei settimane, solo allora pubblicheremo il resoconto. Cosa rispondere alla sua domanda: prima di appellarsi al Comitato olimpico internazionale, ha senso aspettare i risultati dell'indagine del WADA.

P: Lei ha qualche prova oltre le parole di Rodchenkov?

R: No. Ne ho sentito parlare per la prima volta quando mi hanno inviato l'articolo del New York Times.

P: Ci è giunta la notizia che i servizi segreti russi parlano di provocazione. Vogliono aggiungere il Mildronato ai cioccolatini "Poroshenko", in modo che i nostri atleti, mangiandoli, risultino positivi ai test antidoping e vengano squalificati.

R: Invii questa interpellanza per posta al nostro esperto Rob Keller a Montreal e vedremo cosa possiamo fare.

P: Grazie.

R: Grazie a lei. Buona fortuna!


Pranker vs Travis Tygert

T = Travis Tygert

P = Pranker

T: Sono Travis.

P: Signor Travis, Sono Igor Zhdanov, ministro dello Sport dell'Ucraina. Ho letto, non tanto tempo fa, la sua intervista con il capo del laboratorio russo Grigorij Rodchenko, lo conosce?

T: Si, certo, lo conosco. Quando sono stato in Russia è stato lui ad accogliermi.

P: Come sa, ci siamo classificati terzi nel Biatlon alle Olimpiadi di Sochi, mentre la Russia prima. Siamo delusi: ci sarebbe la possibilità di rivedere i risultati basandosi sull'intervista? Vorremmo sollevare il problema, ne abbiamo già discusso con l'Agenzia mondiale antidoping.

T: Si, l'indagine del WADA avanza abbastanza velocemente. Da parte mia, sono pronto a fare tutto il possibile e informi il suo presidente che apprezziamo l'interesse mostrato per questo problema. Ma l'indagine andrà ancora avanti e noi ci auguriamo che i risultati siano pubblicati prima di Rio de Janeiro e anche il processo di ridistribuzione delle medaglie.

P: Cosa pensa, la nazionale russa dovrebbe partecipare alle olimpiadi di Rio?

T: La nostra posizione è che non dovrebbe farlo. Il suo presidente sostiene i rapporti con qualcuno del governo russo: con Mutko o con qualcun altro.

P: Ma cosa pensa, Mutko agisce onestamente?

T: Lo sa, come qualsiasi altra corporazione, se si lavora in modo disonesto e circondato dalla corruzione, allora il capo della corporazione ne è responsabile. Alla fine il responsabile sarà proprio lui, indipendentemente se coinvolto o meno.

P: Spero che lei influisca sulla revisione dei risultati delle olimpiadi di Sochi.

T: Purtroppo i giochi di Rio sono già questa estate e se prendessi una decisione, esonererei la nazionale russa di atletica leggera per 12 mesi. Poi vedremo cosa cambierebbe. Ma putroppo adesso non lo posso fare, perché conseguenze dirette adesso non ce ne sarebbero. Adesso sappiamo solo che i test sono stati alterati.

P: Ma lei può influenzare i media!

T: Capisco. Ma questa è politica, amico mio. Mi invii per posta elettronica una richiesta ufficiale. Dica al suo presidente che faremo tutto per chiudere la questione. Per me è molto importante. Grazie per aver telefonato. Arrivederci.


Pranker vs Igor Zhanov

Z = Igor Zhanov

P = Pranker

P: La Russia vuole rivolgersi alle autorità giudiziarie per far escludere il Mildronato dalla lista delle sostanze dopanti. Lei ne sa qualcosa?

Z: Solo quello che dicono i media. Al momento non ci sono relazioni ufficiali con il ministero dello Sport della Russia. Possiedo questa informazione perché l'ho letta su internet. Non siamo in contatto con loro.

P: Sappiamo che pure i vostri atleti ci sono andati di mezzo e vorremmo sapere, se la Russia denuncerà il WADA voi da che parte starete?

Z: Sicuramente non sosterremo la causa russa, ve lo posso garantire. È politicamente impossibile. D'altronde noi capiamo tutte le complicazioni del Mildronato e i nostri atleti ci sono pure andati di mezzo, ma non potremo sostenere la Russia.

P: Credo che dovremmo intervenire su un fronte unico, in un'azione politica relativa al Mildronato. Se le è d'accordo, dovrebbe sacrificare alcuni dei suoi atleti migliori per la nostra causa comune.

Z: Glielo ripeto un'altra volta: la posizione dell'Ucraina è di rispettare le richieste del WADA e delle convenzioni antidoping mondiali. Non stiamo ai giochi politici della Russia.

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antidoping, doping, scherzo, sport, Olimpiadi - Rio de Janeiro 2016, WADA, Russia
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