09:01 27 Maggio 2019
Portavoce del Cremlino Dmitry Peskov

Doping, Russia "rammaricata" per rigetto ricorso a Tribunale Arbitrale Sport (Cas)

© Sputnik . Natalia Seliverstova
Mondo
URL abbreviato
614

Il Cremlino: Responsabilità collettiva non è molto accettabile a nostro avviso. Parliamo di atleti che non avevano alcun rapporto con le accuse e i cui campioni di doping sono stati testati da organizzazioni straniere.

Mosca si rammarica per il nuovo rigetto da parte del Tribunale Arbitrale dello Sport (Cas) del ricorso di 68 atleti russi, contro il divieto di partecipare alle prossime competizioni internazionali, incluse le Olimpiadi di Rio de Janeiro, emesso dalla federazione internazionale. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

"La notizia non è molto buona — ha spiegato —. Dobbiamo analizzare la situazione in vista della decisione", ha detto ai giornalisti alcuni minuti dopo che la Cas ha rigettato il ricorso del Comitato olimpico russo (Roc).

"Si può sicuramente esprimere rammarico di questa decisione, che si applica a tutti i nostri atleti di atletica leggera, perché la responsabilità collettiva non è molto accettabile a nostro avviso — ha sottolineato —. Stiamo parlando di atleti che si preparano per le Olimpiadi, i quali non avevano nulla a che fare con il doping, alcun rapporto con le accuse o sospetti, i cui campioni di doping sono stati testati da organizzazioni antidoping straniere".    

Correlati:

Doping, rapporto WADA contestato: non è obiettivo
Doping Russia, Cremlino: Il ministro dello Sport Mutko non è citato nel rapporto Wada
Tags:
doping, Olimpiadi - Rio de Janeiro 2016, Scandalo, Tribunale Arbitrale per lo Sport di Losanna - TAS, Dmitry Peskov, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik