12:01 26 Maggio 2019
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Olimpiadi, il CIO non ha preso alcuna decisione sugli atleti russi

CC BY 2.0 / Gabi L. / Olympic Rings
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Il Comitato olimpico internazionale (CIO) non ha preso alcuna decisione sull’esclusione degli atleti russi dai giochi olimpici 2016. Lo ha riferito il redattore sportivo della BBC Dan Roan.

"Prima aspettano il verdetto della Corte d'arbitrato sportivo per il caso atleti russi contro IAAF (International Association of Athletics Federations, ndr)", ha scritto Roan in Twitter.

Ieri il presidente del CIO, Thomas Bach, ha reso noto che il 19 luglio l'organizzazione avrebbe valutato il rapporto della commissione indipendente dell'Agenzia internazionale antidoping relativo all'uso di sostanze dopanti da parte degli atleti russi durante le olimpiadi invernali di Sochi nel 2014, contentente l'accusa al ministero dello Sport russo.

"In tempi brevi il consiglio esecutivo del CIO organizzerà una conferenza telefonica e prenderà le prime decisioni, le quali potranno includere misure temporanee e sanzioni relative ai giochi olimpici 2016 di Rio", ha annunciato Bach.

Ieri il capo delle commissione indipendente dell'Agenzia internazionale antidoping, Richard McClaren, ha presentato i risultati delle indagini sugli atleti russi che avrebbero fatto uso di doping durante le olimpiadi invernali di Sochi del 2014. McClaren ha dichiarato che le autorità russe, in particolare il ministero dello Sport, hanno insabbiato i casi di doping a Sochi.

"Il ministero dello Sport ha diretto e controllato la manipolazione dei risultati degli esami degli atleti e ha sostituito le prove di doping", ha affermato McClaren.

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esonero, doping, decisione, sport, Olimpiadi - Rio de Janeiro 2016, Giochi Olimpici, CIO, IAAF, Comitato Olimpico, Thomas Bach
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