20:13 03 Agosto 2020
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Ad ovest della città irachena di Mosul, conquistata dai terroristi islamici, operano le milizie irachene di volontari a difesa dei loro villaggi dagli attacchi del Daesh.

A Wadi Shlo, uno dei paesi non lontano da Mosul, opera un gruppo armata formato esclusivamente da donne Yazidi. Vestite in uniformi militari e con le armi in mano, le donne Yazidi con coraggio guardano negli occhi la minaccia terroristica. Sputnik ha chiesto ad una combattente Yezidi di raccontare il ruolo nelle operazioni militari.

Donne-soldato Yazidi
© Sputnik . Arabic
Le ragazze yazide

Wadhat Khalil Salekh, ragazza dai capelli rossi di etnia Yazida, ha preso parte all'operazione per liberare Sinjar fin dai primi giorni. Ha raccontato che da alcuni mesi gruppi armati di donne hanno condotto una serie di operazioni d'attacco per liberare i villaggi dai terroristi del Daesh. Le divisioni contano diverse centinaia di donne che fianco a fianco degli uomini combattono contro lo "Stato Islamico".

"Ho deciso di diventare membro dei battaglioni femminili di Sinjar (Yekîneyên Jinen Şengalê), quando contro il nostro popolo è stato commesso un genocidio da parte i militanti del Daesh nel 2014. Ora prendo parte ai combattimenti di Sinjar per la completa liberazione del territorio dai terroristi."

La 22enne Wadhat, con cui combattono le sue 2 sorelle, ha ucciso diverse decine di terroristi. Il suo compito non è solo combattere in prima linea, ma anche difendere dai contrattacchi islamisti dopo la liberazione dei villaggi.

"All'inizio combattevamo a Sinjar, al confine con la Siria e le altre regioni del Kurdistan iracheno. Al momento siamo impegnate a liberare le donne Yazidi catturate dagli islamisti del Daesh. Tra loro ci sono miei parenti," — ha aggiunto Wadhat.

Questa ragazza-soldato ha perso l'opportunità di ricevere un'istruzione completa dopo il genocidio degli Yazidi nel 2014. Oggi Wadhat ha un desiderio: che tutte le donne vengano liberate dalla prigionia e che in Iraq torni ancora una volta la pace.

"Mi rivolgo a tutti i militanti e leader del Daesh: presto subirete una disfatta completa! Verrete cacciati fuori da tutto l'Iraq,"- giura Wadhat.

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Tags:
ISIS, Curdi, Terrorismo, Donna, Yazidi, Mosul, Iraq
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