14:26 20 Luglio 2018
David Cameron e Barack Obama (foto d'archivio)

Daily Mail: stupidità e fede in propaganda porteranno inglesi a guerra con Russia

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Le autorità britanniche trascinano il Paese in un conflitto "stupido" con la Russia, scrive l'editorialista del “Daily Mail” Peter Hitchens.

Secondo il giornalista, i cittadini del ceto medio del Regno Unito, che ancora non hanno imparato la lezione dalla guerra in Iraq, non si oppongono a questa spirale e volentieri si lasciano ingannare dalla propaganda del governo.

Il giornalista del "Daily Mail" Peter Hitchens è convinto che i suoi concittadini debbano lasciare in pace "l'essere miserabile", ovvero l'ex primo ministro britannico Tony Blair.

Secondo lui, se gli inglesi vogliono vedere i veri colpevoli della tragedia dell'Iraq, allora dovrebbero guardarsi allo specchio.

Come osservato dall'editorialista, a suo tempo era uno dei pochi che si era schierato contro l'intervento militare in Iraq. La maggior parte del ceto medio ha scelto volontariamente di essere ingannata.

I suoi colleghi giornalisti, a cui è stato insegnato a mettere in discussione tutto ciò che viene detto, non hanno esitato ad ingoiare "tutte le sciocchezze che ha preparato il governo."

Ciononostante i cittadini "impallinati" del Regno Unito non hanno fretta di imparare le lezioni del passato.

"Quanti elettori responsabili sono oggi ingannati da coloro che stanno cercando di trascinarci in un conflitto stupido con la Russia, che praticamente nessuno a Whitehall (via di Londra con il Parlamento e il palazzo del governo, ndr) non conosce o non capisce?" — si chiede Hitchens.

A suo avviso queste persone non sono meno di quelle che avevano sostenuto il conflitto in Libia o si erano esaltate per la proposta di bombardare la Siria.

La propaganda, sfruttando l'argomento trito e ritrito, dipinge Putin come il nuovo Hitler, anche se chiunque capisce la realtà russa, realizza che non corrisponde al vero. Allo stesso tempo Londra invia le sue truppe in Ucraina, che non fa parte dei suoi alleati. Allo stesso tempo, nessuno in Parlamento si interroga sul perché le esercitazioni "Rapid Trident" si svolgono in un Paese sul cui territorio c'è una guerra.

La Gran Bretagna ha preso la decisione "stupida" di inviare 650 soldati in Polonia ed Estonia. Dovrebbe essere una risposta alla presunta "minaccia russa" in quei Paesi in cui non vi è alcun segno di questa "minaccia". In Polonia non ci sono nemmeno frontiere comuni con la Russia, ad eccezione della piccola regione enclave russa di Kaliningrad, evidenzia il giornalista.

"Se non saremo abbastanza vigili, faremo nascere un'altra guerra per le nostre paure e la fede esagerata nella loro stessa propaganda. Tutti quelli che rientrano in questa categoria, non hanno il diritto di criticare Blair: nono sono meglio di lui. L'ex premier non avrebbe ottenuto nulla senza il vostro aiuto," — conclude Peter Hitchens.

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Geopolitica, Difesa, Occidente, Sicurezza, Guerra, NATO, Tony Blair, David Cameron, Vladimir Putin, Kaliningrad, Polonia, Europa orientale, Paesi Baltici, Gran Bretagna, USA
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