15:13 21 Ottobre 2020
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L'amministrazione di Facebook ha bloccato temporaneamente la pagina dello scrittore e giornalista tedesco Udo Ulfkotte, che aveva inviato un post sul suo nuovo libro che biasima la politica di immigrazione delle autorità dell'Unione Europea, riporta “Russia Today” (RT).

Il libro, come scritto dal giornalista, contiene informazioni su come i media tradizionali e le autorità tacciono sui crimini commessi dai migranti in Europa.

In un'intervista con RT Udo Ulfkotte ha sottolineato che nei social network occidentali, nonostante i proclami sulla libertà di parola, migliaia di utenti e post vengono censurati.

Secondo l'agenzia delle frontiere dell'Unione Europea "Frontex", nel 2015 sono arrivati in Europa 1,8 milioni di migranti. Secondo l'Organizzazione internazionale per le migrazioni, nel 2015 nel Mar Mediterraneo hanno perso la vita 3mila tra migranti e profughi. Nel corso dei primi mesi del 2016 quasi 174mila migranti sono arrivati via mare sulle coste europee, mentre il bilancio delle vittime e dei dispersi raggiunge 723 persone.

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Tags:
Immigrazione, profughi, Migranti, Occidente, internet, Censura, Società, Facebook, Social Network, Unione Europea, Udo Ulfkotte, UE, Europa
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