16:41 06 Dicembre 2019
Segretario generale NATO Jens Stoltenberg

“Le azioni della NATO ai confini della Russia sono un teatro dell'assurdo”

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Il vertice della NATO, concentratosi sulla "difesa degli ex membri del Patto di Varsavia dalla minaccia russa", si è trasformato in un teatro dell'assurdo e non ha nulla a che fare con l'idea di sicurezza collettiva, scrive la rivista statunitense “The National Interest”.

Nessuno si aspetta seriamente di intimidire la Russia con lo schieramento nei Paesi Baltici e in Polonia di 4 battaglioni, il cui numero supera di poco il migliaio, osserva la rivista.

Molto probabilmente i membri dell'Alleanza Atlantica contano di creare qualcosa di simile ad un "fattore deterrente" contro Mosca per calmare i nervi dei Paesi che non per scherzo si sono spaventati dal riarmo russo, ritiene l'autore dell'articolo.

Tuttavia, se i Paesi della NATO fossero veramente interessati a mantenere la stabilità nella regione del Baltico, invece di inviare unità di combattimento si sarebbero focalizzati su questioni diverse, come l'atteggiamento discriminatorio delle autorità locali nei confronti della popolazione russofona e l'effettiva integrazione delle minoranze, sottolinea "The National Interest".

Tuttavia nei piani della NATO non rientra questo scenario, in primo luogo, perché l'Alleanza Atlantica ha smesso da tempo di essere uno strumento di difesa collettiva e di salvaguardia della stabilità nel mondo.

Ora il suo ruolo chiave è quello di assicurare agli Stati Uniti la possibilità di gestire la sicurezza europea. Tutti gli altri obiettivi e compiti, compresi quelli discussi al vertice di Varsavia, non sono altro che una farsa per allontanare l'attenzione da questa realtà, conclude l'articolo.

Il vertice NATO si è svolto in 2 giorni a partire dall'8 luglio nella capitale polacca. I membri dell'Alleanza Atlantica hanno concordato il dispiegamento di 4 battaglioni in Lettonia, Lituania, Estonia e Polonia, il lancio del sistema europeo di difesa missilistica e la presenza multinazionale nella regione del Mar Nero. Allo stesso tempo la Russia ha ripetutamente sottolineato che l'accumulo di forze NATO a ridosso dei propri confini richiede una risposta da Mosca. In particolare lo scorso maggio il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu ha annunciato la creazione di 3 nuove divisioni: 2 nel distretto militare occidentale e 1 in quello meridionale.

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Tags:
Politica Internazionale, Occidente, Geopolitica, Difesa, Sicurezza, esercito USA, Europa orientale, Polonia, Paesi Baltici, Europa, USA
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