01:33 22 Giugno 2018
Palazzo Chigi

Per Business Insider l’Italia sarà la rovina dell’Europa

© flickr.com / Simone Ramella
Mondo
URL abbreviato
6236

In Italia sta maturando una crisi politica ed economica della quale nessuno sembra accorgersene. Lo ha scritto il scritto il Business Insider.

"L'Italia sta per fare a pezzi l'Europa, ma della sua crisi politica ed economica quasi nessuno se ne accorge", scrive la testata.

Tutti sono concentrati sulle conseguenze del referendum britannico, che possono influenzare radicalmente l'economia e la politica dell'UE. "Ma se guardate le statistiche economiche, i problemi bancari e l'imminente referendum costituzionale in Italia, vedrete che si tratta di una bomba ad orologeria".

Il referendum costituzionale che si terrà in Italia ad ottobre, non è meno importante della Brexit. gli analisti di Citi hanno notato che è "probabilmente il più grande rischio nel panorama politico europeo di quest'anno, non collegato con il Regno Unito". Gli italiani devono decidere se approvare la riforma costituzionale che cambierà il processo di formazione del senato e concentrare quasi completamente il potere legislativo nelle mani della Camera dei deputati. Secondo gli analisti, ciò dovrebbe accelerare in modo significativo il processo legislativo. Allo stato attuale, entrambe le camere hanno la stessa autorità in questa materia il che rallenta notevolmente il lavoro.

Se gli italiani voteranno a favore, il premier Matteo Renzi sarà in grado di stabilizzare il governo e far passare le leggi volte a migliorare la competitività economica dell'Italia. Se, al contrario, voteranno contro, è probabile che il governo Renzi si disintegrerà: il paese piomberebbe di nuovo nel caos politico che ha seguito le dimissioni di Silvio Berlusconi.

I risultati del referendum possono influenzare la situazione italiana ed europea. "Se il referendum fallisce, ci aspettiamo il crollo del governo formazione Renzi. La formazione di una maggioranza di governo stabile dopo nuove elezioni potrebbe essere un problema serio, anche per gli standard italiani", hanno scritto gli analisti di Deutsche Bank in una lettera ai loro clienti.

Il caos in politica si estenderebbe presto anche alla finanza e all'economia. Secondo Confindustria, se le riforme di Renzi non andranno a buon fine, il paese scivolerà nella recessione e in nuovi debiti; avverrà un deflusso di capitali. Come osserva BI, "l'Italia adesso non può permetterselo" perché è già impantanata in una grave crisi bancaria. "Il tema che può determinare lo sviluppo dei mercati nel prossimo futuro è la fragilità del settore bancario italiano", afferma l'analista di Deutsche Bank Jim Reid, citato dalla pubblicazione.

Le banche italiane sono affette da un eccesso di "crediti inesigibili", così tanti che il governo italiano è stato costretto ad aprile a creare un fondo per aiutare le banche deboli e rassicurare gli investitori, i capi delle banche e le assicurazioni ad investire cinque miliardi di euro. Il Monte dei Paschi di Siena ha crediti scaduti per circa 47 miliardi di euro, cosa che innervosisce la BCE. In tutto i "crediti inesigibili" in Italia ammontano a 300 miliardi di dollari e in ogni caso devono essere coperti. Non sarebbe un problema serio se l'economia non fosse cronicamente debole. Il debito pubblico ha raggiunto il livello del 140% del PIL: il più alto in Europa, dopo quello della Grecia. Molto probabilmente, secondo la pubblicazione, il governo italiano non sarà in grado di correggere la situazione rapidamente.

"Il sistema finanziario italiano è in bilico sull'orlo del baratro e non ci sono troppe speranze che esca dalla crisi. La Brexit è, forse, il più grande problema per l'Europa, ma l'Italia le tiene il fiato sul collo", riassume il BI.

Correlati:

Russia e Italia più vicine al centro culturale ZIL di Mosca
Italia-Russia: in Senato incontro con delegazione parlamentare
-7 ad INNOPROM 2016, Italia ospite d'onore a Ekaterinburg
Tags:
Crisi finanziaria, Referendum, Crisi, Conseguenze del referendum, Brexit, Matteo Renzi, Unione Europea, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik