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    Aerei della US Air Force

    Siria, gli USA abbandonano gli alleati nel mezzo della battaglia

    © REUTERS/ Master Sgt. Kevin J. Gruenwald
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    La US Air Force ha abbandonato i suoi alleati in Siria nel momento critico della battaglia, motivo per cui l’operazione è fallita. Lo ha rivelato il Washington Post.

    Le fonti del giornale hanno raccontato che il 28 giugno scorso i piloti avevano il compito di fornire copertura alle forze dell'opposizione siriana per l'assalto alla città di Al-Bukamal, nella Siria orientale. Ma nel mezzo dell'operazione i piloti hanno ricevuto l'ordine di abbandonare l'area e dirigersi alla periferia di Falluja, nel vicino Iraq.

    Secondo il portavoce del Pentagono, Chris Garver, il comando ha reputato più importante attaccare una colonna di guerriglieri del Daesh che aveva lasciato il giorno prima Falluja. Il risultato è stato la distruzione dell'intero convoglio e la morte di centinaia di islamisti.

    Nei pressi di Al-Bukamal, però, le truppe dell'esercito siriano libero sono state costrette a battere in ritirata.

    La notizia che gli aerei americani sono scomparsi nel pieno della battaglia è stata confermata anche dal comandante del nuovo esercito siriano Mohammed Tallaa. Inoltre, egli ha aggiunto che i siriano non sapevano di restare senza supporto aereo.

    Il WP scrive che il fallimento dell'operazione è un duro colpo ai piani degli USA di creare nella regione delle suddivisioni locali capaci di contrastare gli islamisti.

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    Tags:
    ISIS, Distruzione obiettivi terroristici, offensiva, terrorismo, Situazione in Siria, Lotta al terrorismo, Coalizione anti-Daesh, US Air Force, Siria, USA
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