09:06 17 Dicembre 2017
Roma+ 3°C
Mosca+ 8°C
    Il Ministero degli Esteri russo

    I “pentiti” del Daesh sono una minaccia anche per la Russia

    © Sputnik. Viktor Tolochko
    Mondo
    URL abbreviato
    170

    I militanti del Daesh che ritornano ai propri paesi d’origine in seguito alle sconfitte subite in Siria ed Iraq costituiscono una minaccia anche per la Russia. Lo ha dichiarato il direttore del Dipartimento nuove sfide e minacce del ministero degli Esteri russo Ilya Rogachev.

    "Una particolare minaccia sono i terroristi e militanti che in seguito alle disfatte in Siria ed Iraq faranno ritorno ai paesi d'origine. Questo è un problema di tutti, non soltanto della Russia. Noi siamo pronti a risolverlo, più che in Francia, Belgio e alti paesi", ha affermato Rogachev.

    Egli ha evidenziato che i militanti del Daesh rappresentano un pericolo per la Russia anche per il cambiamento della loro tattica, nell'ambito della quale si concentrato sugli attacchi ai civili in diversi paesi del mondo, spesso con l'impiego di kamikaze.

    "I terroristi hanno dichiarato che il loro obiettivo è l'espansione del califfato sul territorio della Federazione Russa abitato prevalentemente da musulmani", ha spiegato Rogachev.

    Egli ha inoltre sottolineato che le attuali minacce per la Russia rimangono la diffusione dell'ideologia del Daesh e, di conseguenza, il reclutamento tra le fila dell'organizzazione terroristica.

    Correlati:

    Esercito siriano distrugge 3 centri di comando del Daesh a sud di Palmira
    Terrorismo, Daesh punta al sud est asiatico e crea una "provincia" nelle Filippine
    Gli USA hanno un piano per decimare il Daesh in Libia
    Tags:
    ISIS, sicurezza nazionale, foreign fighters, Minaccia terrorismo, terrorismo, Ilya Rogachev, Iraq, Siria
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik