09:54 18 Giugno 2018
Corrente elettrica

Il prezzo dell’elettricità in Russia è uno di più bassi in Europa

© Sputnik . Sergey Malgavko
Mondo
URL abbreviato
5121

Ucraina, Kazakistan e Russia nel 2016 sono i primi paesi europei con il minor costo dell’energia elettrica per la popolazione. Lo ha reso noto RIA Rating.

Nonostante l'aumento del 55,7% le tariffe dell'Ucraina sono le più basse in Europa. Le autorità sono state costrette ad innalzare le tariffe dell'elettricità per ottenere i finanziamenti dal FMI, ma dato il basso livello del reddito della popolazione il prezzo dell'elettricità ha un grande valore sociale ed è abbastanza basso. Le nuove tariffe sono state introdotte a marzo e dal primo settembre è previsto un nuovo rincaro.

Al secondo posto della classifica c'è il Kazakistan. Al terzo si piazza la Russia, dove il costo medio a maggio 2016 ammontava a 0,04 euro/kWh.

I prezzi per l'energia elettrica più alti, secondo RIA Rating, sono quelli di Danimarca e Germania. I governi di questi paesi hanno parzialmente o totalmente rinunciato all'utilizzo dell'energia nucleare, preferendo le fonti di energia rinnovabile. Questo si traduce naturalmente in un maggior costo per il consumatore.

Secondo gli esperti di RIA Ranking le tariffe per l'energia elettrica sono più alte nei paesi con un'industria elettrica concentrata sulle energie rinnovabili. Mentre nei paesi in cui non c'è questa tendenza i prezzi sono significativamente più bassi.

Per valutare la disponibilità di energia elettrica per la popolazione, RIA Ranking ha calcolato la quantità di elettricità che gli abitanti dei paesi europei possono acquistare al mese in base al reddito medio. Al primo posto c'è la Norvegia con 25,7 mila KWh. Al secondo posto si piazza l'Islanda con 23,8 mila kWh al mese. Seguono il Lussemburgo (18.200 kWh), la Finlandia (16.400 kWh) e i Paesi Bassi (15.700 kWh).

In fondo alla classifica si trova la Moldavia i cui cittadini sono in grado di acquistare 1,9 mila kWh di elettricità al mese. Tra gli outsider ci sono la Romania (2900 kWh), la Bulgaria (3500 kWh), la Lettonia (3.500 kWh) e la Lituania (4.200 kWh).

La Russia occupa il dodicesimo posto della classifica: il reddito medio mensile dei suoi cittadini permette loro di acquistare 10,9 mila KWh, valore simile a quelli di Belgio, Malta e Danimarca, ma inferiore a quello del Kazakistan (11.300 kWh).

Il costo dell'energia elettrica, utilizzato per redigere la classifica, è una stima della media nazionale e può variare significativamente a seconda del luogo di residenza, del volume dei consumi e così via.

Correlati:

Per agenzia di rating cinese la Russia è meglio degli USA
Mosca ironizza sul rating negativo ricevuto da Moody's
Siluanov: il prezzo basso greggio ha influito sulla valutazione del rating russo
Tags:
Rating, energia elettrica, Classifica, prezzi, fornitura di energia elettrica, Kazakistan
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik