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    Manifestazione anti-USA ad Okinawa

    Giappone paga gli USA per la sicurezza, ma cittadini di Okinawa non si sentono al sicuro

    © REUTERS/ Kyodo
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    Dopo la cancellazione delle limitazioni sull'uso di alcol per i militari statunitensi ad Okinawa, la polizia ha arrestato di nuovo un militare americano per guida in stato di ebbrezza.

    Per i numerosi incidenti che vedono protagonisti i militari statunitensi, gli abitanti di Okinawa organizzano regolarmente manifestazioni di protesta.

    La reazione del comando militare statunitense è immediata, vengono intraprese misure, ma la situazione finisce per svilupparsi secondo un copione di lunga data: inizialmente si accende la rabbia degli abitanti che protestano in piazza, dopodichè tutto si placa.

    "L'altra faccia della medaglia" potrebbe essere la spiegazione che le autorità giapponesi raramente esprimono, — ritiene l'esperto della Scuola Superiore di Economia Andrey Fesyun:

    "Okinawa è una regione non redditizia del Giappone, in cui non si produce quasi nulla. Dal punto di vista economico, ci sono solo pochi impianti di assemblaggio, alcune grandi piantagioni di banane e canne da zucchero. Pertanto oltre il 90% del reddito regionale Okinawa arriva dalle basi militari degli Stati Uniti.

    Detto in altri termini, il 60% dei residenti della Prefettura di Okinawa lavora nell'indotto delle basi americane: principalmente la gente è impiegata nei servizi per il sostentamento della base.

    Pertanto gli slogan sulla revisione dello status delle forze armate statunitensi si sentono spesso dalle organizzazioni non governative e dai sindacati. Gli stessi abitanti di Okinawa chiedono di trasferire le basi americane verso zone meno densamente popolate. Chiedono di legare il soggiorno dei soldati americani ad un quadro giuridico. Detto in altri termini, non dare l'opportunità ai militari di comportarsi impunemente, come fatto fino ad oggi.

    Ma molto probabilmente sarà impossibile, dal momento che il governo giapponese, nonostante la disapprovazione di numerose violazioni degli americani, non è disposto a compromettere le relazioni con gli Stati Uniti per questa base. Il governo del Giappone ha sempre promesso di prendere provvedimenti, ma come di routine si limita".

    Per ridurre la rabbia degli abitanti di Okinawa, ricordano alla gente che le basi militari statunitensi in Giappone creano posti di lavoro e sostengono l'economia dell'isola. Meno spesso dicono che questi posti di lavoro sono a carico del bilancio della giapponese, afferma l'esperto sul Giappone Viktor Pavlyatenko:

    "Il Giappone provvede al sostentamento delle basi americane. Allo stesso tempo gli Stati Uniti pagano il 100% dei costi della permanenza dei loro militari in territorio tedesco, in Corea del Sud il governo locale paga solo in parte la presenza militare degli Stati Uniti nella penisola coreana.

    Il Giappone è l'unico Paese e alleato strategico degli Stati Uniti che si fa carico della maggior parte degli oneri finanziari per la presenza delle truppe americane sul suo territorio.

    I giapponesi pagano circa il 70% dei costi, compresi i servizi. Il pagamento delle basi americane in Giappone è incluso nel bilancio pubblico, dove sono fissati gli stipendi ai giapponesi che lavorano nella base.

    Per gli americani il problema del mantenimento delle loro basi in Giappone non è all'ordine del giorno in generale. Tuttavia la loro presenza ad Okinawa è negli interessi strategici degli Stati Uniti alla luce del confronto con la Cina. In parte si paga per questi interessi americani con il denaro del bilancio Giappone."

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    Tags:
    Geopolitica, Difesa, Sicurezza, esercito USA, Okinawa, USA, Giappone
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