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    Security personnel are seen near the Holey Artisan restaurant hostage site, in Dhaka, Bangladesh, July 2, 2016.

    Bangladesh, primi fermi per l'attacco terroristico al Holey Artisan Bakery a Dacca

    © REUTERS/ Ponir Hossain
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    Sono almeno sette le persone in custodia della polizia. Si lavora per risalire ai complici del commando che ha ucciso 20 ostaggi di cui nove italiani.

    In Bangladesh sono cominciati i primi arresti a seguito dell'attacco terroristico di venerdì scorso nel ristorante Holey Artisan Bakery a Gulshan di Dacca, costato la vita a 20 ostaggi di cui nove italiani.

    La polizia ha fatto sapere di aver arrestati due persone, ma non ha voluto svelare la loro identità o dove siano detenuti. Le uniche informazioni trapelate sono che uno entrambi sono feriti, ma che uno dei due è in ospedale mentre l'altro è in un luogo segreto.

    Peraltro, sembra anche che i nomi dei cinque membri uccisi del commando, durante l'operazione Thunderbolt che ha portato le forze speciali a salvare 13 ostaggi, fossero falsi.

    Affermazione che farebbe scricchiolare la tesi del gruppo jihadista formato da elementi di famiglie-bene del paese asiatico.

    Gli ultimi due arrestati si uniscono alle altre cinque persone, facenti parte del gruppo dei 27 superstiti della strage, ancora in stato di fermo presso la polizia.

    Le forze di sicurezza le stanno ancora interrogando per capire se ci siano legami con i terroristi, in quanto c'è il sospetto che qualcuno dall'interno li possa aver aiutati a pianificare e a lanciare l'attacco o che addirittura facesse parte del gruppo di fuoco e durante l'irruzione dei militari si sia mischiato agli ostaggi per sfuggire alla cattura.    

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    Tags:
    jihadista, Vittime, attacco terroristico, Bangladesh
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