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    Agramunt: senza la Russia non si potranno risolvere i problemi europei

    © AFP 2017/ Frederick Florin
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    Senza collaborazione con la Russia non sarà possibile trovare una soluzione alla crisi migratoria e combattere efficacemente il terrorismo. Lo ha dichiarato a RIA Novosti il presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio europeo (PACE) Pedro Agramunt.

    "Oggi ci troviamo di fronte a seri problemi: i migranti, la lotta al terrorismo internazionale, all'estremismo, al radicalismo; i conflitti in Europa, in particolare in Ucraina. Dobbiamo unire le forze per rispondere adeguatamente a queste minacce", ha dichiarato Agramunt alla vigilia dei lavori dell'Assemblea parlamentare Organizzazione della cooperazione economica del mar Nero (BSEC).

    Egli ha ricordato che i paesi del BSEC sono anche membri del Consiglio europeo.

    "Dobbiamo lavorare insieme per concertare le nostre azioni… Ciò avrà un importante significato, in quanto la Russia presiede il BSEC: senza cooperazione con la Russia non possiamo trovare una corretta soluzione alla crisi migratoria, condurre un'efficace lotta contro il terrorismo, risolvere i conflitti europei", ha sottolineato Agramunt.

    Nel 2014-2015 la PACE ha deciso di torgliere alla delegazione russa una serie di poteri: il diritto di voto, il diritto di partecipare al lavoro degli organi statutari e il diritto di partecipare al monitoraggio della missione dell'assemblea. Alla fine del 2015 la Russia ha replicato ritirando la sua delegazione alla PACE e Mosca, all'inizio del 2016, ha deciso di non inviare a Strasburgo i documenti necessari per la conferma del mandato.

    La PACE ha riconosciuto che l'assenza della delegazione russa limita le possibilità di comprensione del pluralismo delle opinioni in Europa. Agramunt ha affermato che tale dichiarazione è stata la conseguenza di un dibattito nel corso del quale molti deputati si sono espressi a favore del dialogo con la Russia. "Questo dibattito è stato proposto dai presidenti di tutti i gruppi politici alla PACE", ha aggiunto Agramont.

    Egli ritiene che "l'Asseblea debba giocare del tutto il suo ruolo nel forum europeo per il dialogo politico per i parlamentari democraticamente eletti di tutti i 47 paesi-membri dell'Organizzazione".

    "La discussione ha dimostrato che il dialogo parlamentare è il nostro strumento fondamentale", ha sottolineato Agramunt.

    L'Organizzazione della cooperazione economica del mar Nero (BSEC) raggruppa i paesi della regione del Mar Nero e delle Penisola Balcanica. La Russia presiederà il BSEC fino al 30 giugno 2016. Il primo luglio a Sochi (Russia) si terrà la riunione del Consiglio dei ministri degli Affari Esteri.

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    lotta contro il terrorismo, Crisi dei migranti, Cooperazione con la Russia, Cooperazione, Dialogo, Rapporti Russia-UE, Organizzazione della cooperazione economica del mar Nero, Consiglio d'Europa, PACE, Pedro Agramunt, Mar Nero, Unione Europea
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