12:25 03 Dicembre 2020
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La Cancelliera: “La Germania ha un particolare interesse al successo dell'unità europea e una responsabilità particolare”. Il Segretario di Stato Usa John Kerry sarà in Belgio e Gran Bretagna: previsti incontri con Mogherini ed Hammond.

È previsto per oggi l'incontro a Berlino tra il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande, il primo ministro italiano Matteo Renzi e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk per fare il punto sulla situazione del post-voto referendario nel Regno Unito. La Merkel ha invitato i leader dei paesi fondatori dell'Unione europea a incontrarsi prima della riunione informale di mercoledì che si terrà a margine del Consiglio europeo: riunione informale, che vedrà, per la prima volta, la partecipazione di 27 Stati membri dell'Ue, senza Regno Unito quindi e si concentrerà sulle implicazioni politiche della Brexit e il futuro dell'Unione europea.

"La Germania ha un particolare interesse al successo dell'unità europea e una responsabilità particolare", aveva detto la Merkel ai giornalisti annunciato il meeting di Berlino.

German Chancellor Angela Merkel gives a speech during a debate at the Bundestag
© REUTERS / Fabrizio Bensch
Il cancelliere ha espresso il suo rammarico per i risultati del referendum del Regno e ha detto che le conseguenze della Brexit dipenderanno dalla capacità del resto d'Europa di trarre le proprie conclusioni, analizzare la situazione e prendere le decisioni giuste. Ma soprattutto, ha aggiunto la Merkel, ora i paesi europei dovranno "lavorare" per convincere i propri cittadini dei benefici portati dall'Ue, senza escludere del tutto la Gran Bretagna che, comunque, dovrà mantenere una stretta relazione con l'Unione europea. Parole che sono arrivare quasi in contemporanea con quelle di Hollande e Renzi nel confermare la loro presenza all'incontro.

Oggi sarà un giorno decisivo anche per il primo ministro britannico David Cameron che terrà una speciale riunione di gabinetto per discutere la situazione post-referendum. Durante l'incontro è previsto che verranno affrontati i piani per garantire l'uscita ufficiale del paese dall'Unione europea.

Dal canto suo anche l'Ucraina, che, a differenza del Regno Unito, è alla ricerca di una più stretta associazione con l'Unione europea, terrà delle consultazioni con la leadership europea sulla questione della Brexit.

"Le consultazioni sulle conseguenze del referendum per le nostre relazioni bilaterali si svolgeranno tra Ucraina e Unione europea nel prossimo futuro", aveva detto qualche giorno fa il primo vice presidente del Parlamento ucraino Iryna Gerashchenko, aggiungendo che Kiev continuerà a perseguire la strada della liberalizzazione dei visti con l'Europa, nonostante il referendum.

Anche gli Stati Uniti hanno espresso il desiderio di unirsi alle discussioni post-referendum. Il Segretario di Stato Usa John Kerry ha riferito che avrebbe visitato sia Bruxelles sia Londra lunedì per discutere i legami con la Gran Bretagna e l'Unione europea, aggiungendo che avrebbe incontrato anche il suo omologo Ue Federica Mogherini e quello del Regno Unito Philip Hammond.

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Tags:
Brexit, David Cameron, Matteo Renzi, Donald Tusk, François Hollande, Angela Merkel, Europa, UE, Francia, Italia, Germania
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