23:26 16 Ottobre 2018
Bandiera della Francia

“Francia sull'orlo di una guerra civile”

© AFP 2018 / PATRICK KOVARIK
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Il capo dell'intelligence francese in audizione alla commissione d'inchiesta per gli attentati del 13 novembre a Parigi: estrema destra contro le comunità musulmane.

La guerra al terrorismo non è l'unica sfida da affrontare per i servizi francesi. Il rischio, di cui si sono avuti plastici esempi in questi giorni di campionati europei di calcio, è che la tensione sfoci in fenomeni paragonabili ad una vera e propria guerra civile. A lanciare l'allarme è stato ieri Patrick Calvar, a capo dei servizi di intelligence francesi, che è intervenuto presso la commissione d'inchiesta parlamentare, istituita dal governo francese dopo gli attentati del 13 novembre scorso a Parigi.

"L'estremismo è in crescita in tutto il mondo e noi, i servizi interni, stiamo cercando di spostare le risorse per interessarci dell'ultra-destra in attesa di uno scontro. Penso che lo scontro avrà luogo. Ancora uno o due attentati e accadrà. Spetta a noi anticiparlo e bloccare tutti quei gruppi che, in un momento o in un altro, innescano scontri tra comunità".

Queste le preoccupate parole pronunciate da Calvar, che ha parlato della necessità di riportare l'attenzione sui fenomeni dell'estremismo, dopo anni in cui le risorse d'intelligence sono state massicciamente dirottate sugli ambienti jihadisti.

"Con l'aumento del rischio islamista, negli ultimi anni — ha ammesso Calvar — abbiamo concentrato la nostra attenzione sui jihadisti. Dell'ultra-destra ci siamo interessati di meno".

Tags:
Minaccia terrorismo, destra, scontri, Francia
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