22:22 18 Gennaio 2018
Roma+ 13°C
Mosca-5°C
    Il castello Nido di Rondine, Crimea

    Crimea: delegazione USA visita la penisola per affari

    © Sputnik. Konstantin Chalabov
    Mondo
    URL abbreviato
    17143

    Una delegazione statunitense guidata dal presidente e fondatore del Center for Civil Iniziative, Sharon Tennyson,è arrivata in Crimea per un viaggio d'affari.

    Fanno parte della delegazione anche una decina di personaggi pubblici americani, ex funzionari di governo, insegnanti.

    Il primo evento ufficiale è stato l'incontro della delegazione con il presidente del consiglio comunale di Simferopoli Victor Ageev e il capo dell'amministrazione comunale Gennady Bakharev.

    "Permettetemi prima di tutto di lodare il vostro coraggio. Sappiamo quanto sia importante il lavoro delle iniziative civili soprattutto nelle nostre condizioni. Spero che vi convinciate che i crimeani, a prescindere dalla fede e dall'appartenenza a qualsiasi nazione, sono tutti uniti e costruiranno una nuova Crimea", ha affermato Bakharev durante l'incontro.

    Secondo lui, le autorità della Crimea sono aperte al dialogo con le delegazioni estere.

    A sua volta, Sharon Tennyson ha ringraziato le autorità per la calorosa accoglienza a Simferopoli. "Sono molto lusingato da questo incontro. Devo ammettere che questa è la migliore delegazione che potevo portare da voi. Sono uomini e donne che occupano alte cariche nel governo degli Stati Uniti. Siamo tutti qui perché vogliamo incarnare i buoni rapporti tra i nostri due paesi. Useremo le nostre voci e opportunità per raccontare che cosa sta realmente succedendo qui, in Crimea, perché ci siamo stati", ha affermato Tennyson.

    Nel mese di maggio la Crimea è stata visitata da un gruppo di parlamentari italiani, nonché da una delegazione ufficiale tedesca, che comprendeva politici e uomini d'affari.

    La Crimea e Sebastopoli sono entrati a far parte della Federazione Russa in seguito al referendum del marzo 2014. La riunificazione con la Russia è stata sostenuta dal 96,77% dei crimeani e dal 95,6% degli abitanti di Sebastopoli. L'Ucraina non ha riconosciuto l'esito del referendum e considera la Crimea territorio temporaneamente occupato. Neppure i paesi occidentali hanno riconosciuto l'esito del referendum e hanno introdotto sanzioni contro la Crimea.

    Il ministero degli Esteri russo ha più volte detto che i residenti della Crimea hanno votato per la riunificazione con la Russia in modo democratico, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dello statuto dell'ONU.

    Correlati:

    Proroga sanzioni contro la Crimea entra ufficialmente in vigore
    UE prolunga di 1 anno le sanzioni contro la Crimea
    Boom di turisti in Crimea
    Tags:
    visita, Cooperazione con la Russia, Affari, Rapporti USA-Russia, Visita in Crimea, USA, Crimea
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik