09:22 25 Novembre 2020
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Le truppe regolari irachene hanno ripreso l’area dell’infrastruttura e la parte residenziale a sud della città a maggioranza sunnita, che erano sotto il controllo degli uomini fedeli al Califfato.

Continuano le operazioni per liberare il territorio iracheno dall'occupazione terroristica. Nelle scorse ore l'esercito di Baghadad è riuscito a riprendere diversi territori nelle mani dei jihadisti, riuscendo a cacciare i miliziani dall'importante sito strategico della diga di Fallujah.

A riferirlo è il generale Raed Shakir Jawdat, capo della polizia irachena che — come riportate da diversi media locali — ha specificato che le forze di sicurezza hanno issato la bandiera irachena sulla diga e sono riuscite anche a liberare numerosi villaggi nei pressi della città, nella sua zona sud. Inoltre è stato reso noto che negli scontri delle scorse ore sarebbero state usati armi pesanti per stanare i terroristi.

Sul fronte cittadino le forze nazionali hanno aperto una sorta di corridoio umanitario nell'area sud-occidentale per permettere la fuga a diversi civili provenienti da Fallujah, come spiegato dal portavoce del comando congiunto delle operazioni speciali, il generale Yahya Rasool.

Una mossa fondamentale dopo che l'esercito aveva ripreso diverse aree della città, distante 60 chilometri da Baghdad, a seguito della campagna lanciato lo scorso 23 maggio. Adesso le operazioni puntato a rimuovere le ultime sacche di resistenza da parte dei guerriglieri del Daesh, grazie a ricognizioni quartiere per quartiere in modo da evitare il rischio di coinvolgere le decine di migliaia che compongono la popolazione civile rimasta a Fallujah.

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Tags:
ISIS, Yahya Rasool, Raed Shakir Jawdat, Fallujah, Iraq
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