15:16 24 Ottobre 2020
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I militari russi tengono d’occhio i movimenti delle forze armate estere nei pressi delle frontiere russe e intraprenderanno tutte le attività necessarie a garantire la sicurezza nazionale. Lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitrij Peskov.

"Il nostro ministero della Difesa, nel modo dovuto, ovviamente, monitorerà i cambiamenti nella dislocazione delle forze armate estere nei pressi delle nostre frontiere. Analizzarà tutti questi trasferimenti di contingenti e, senza dubbio, prenderà le misure necessarie all'espletamento delle sue funzioni, in particolare la difesa degli interessi e la garanzia della sicurezza della Russia", ha dichiarato Peskov.

Nel maggio 2015 il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha annunciato che il numero delle esercitazioni e dei sopralluoghi sui confini orientali della NATO sarebbero stati aumentati. Egli ha aggiunto di avere in programma un importante "rafforzamento dell'alleanza dai tempi della guerra fredda" alla luce delle minacce alla sicurezza dei paesi-membri sui confini orientali e meridionali del blocco. Stoltenberg ha più volte affermato che la NATO non cerca lo scontro con la Russia.

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Tags:
interessi nazionali, sicurezza nazionale, Operazioni militari, Presenza NATO nell'area post-sovietica, Dislocazione truppe NATO, NATO, Dmitry Peskov
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