00:40 31 Ottobre 2020
Mondo
URL abbreviato
530
Seguici su

In un'intervista con RIA Novosti il vice ministro degli Esteri russo Gennady Gatilov ha parlato della visita in Russia del segretario generale dell'ONU e dell'imminente elezione del nuovo segretario generale, della possibile ripresa dei negoziati a Ginevra e della posizione di Mosca riguardo una possibile operazione militare della NATO in Libia.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, visiterà il Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief) e avrà incontri con i vertici delle istituzioni russe. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri della Federazione, Gennady Gatilov.

"Oltre a un incontro con il presidente Vladimir Putin — ha spiegato — è previsto che avrà colloqui con il ministro degli Esteri Sergei Lavrov e con il presidente del Senato, Valentina Matvienko. Inoltre, parteciperà allo Spief dove parlerà durante la sessione di apertura".

Secondo Gatilov la visita sarà l'ultima in Russia di Ban da segretario generale, in quanto il suo mandato terminerà il 31 dicembre del 2016. Il Forum, organizzato sotto gli auspici del presidente Putin, si terrà dal 16 al 18 giugno. Viene organizzato con cadenza annuale e vi partecipano leader politici e aziendali di decine di paesi.

"La parte russa apprezza apprezza molto il lavoro del segretario generale, fatto confermato dal decreto presidenziale firmato da Vladimir Putin per il conferimento dell'Ordine dell'Amicizia".

Il processo di elezione del nuovo segretario generale delle Nazioni Unite dovrebbe presumibilmente entrare nel vivo da ottobre, ha raccontato Gennady Gatilov.

"Parlando obiettivamente in realtà ci aspettiamo che questo diventi più attivo a ottobre — ha spiegato. — Stiamo parlando delle elezioni e della presentazione dei candidati all'Assemblea generale. Accadrà in autunno, c'è tempo prima di allora e altri nomi potrebbero emergere".

La Russia sostiene l'idea che il nuovo segretario generale delle Nazioni Unite dovrebbe provenire dall'Europa orientale.

"C'è una lista dei candidati, in particolare dall'Est Europa — ha affermato. — La Russia dall'inizio sostiene l'idea che il prossimo leader dell'Organizzazione dovrebbe essere un rappresentante di quest'area. Dall'Europa orientale nessuno è mai stato eletto per questo incarico. Forse questa ingiustizia storica dovrebbe essere corretta".

Secondo Gatilov, Mosca è aperta per contatti con tutti i candidati e l'Assemblea generale ha già avuto due sessione sui nomi potenziali per la nomina.

La Russia è a favore dell'elezione di una donna per l'incarico di segretario generale delle Nazioni Unite, comunque i criteri di genere non dovrebbero essere quelli principali in relazione all'incarico.

 "Consideriamo giusta questa idea — ha sottolineato, — ma riconosciamo il fatto che il criterio principale per la sua scelta dovrebbero essere le capacità professionali del futuro capo dell'organizzazione Onu tra cui il peso politico, la visione dello sviluppo dell'organizzazione e altre caratteristiche".

Secondo il vice ministro, l'attuale direttore generale dell'Unesco Irina Bokova — in lizza per l'incarico — è un candidato abbastanza buono.

Leggi la seconda parte

Correlati:

Onu: In due anni 10mila morti nel Mediterraneo
Al prossimo vertice Onu impegno per il raddoppio del numero di rifugiati re-insediati
L’Arabia Saudita si compra anche l’Onu
Tags:
Elezioni, Elezioni del segretario generale ONU, Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ONU, Ban Ki-moon, Gennady Gatilov, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook